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Verifica di assoggettabilità a V.I.A.

Le disposizioni in materia di Valutazione di impatto ambientale (VIA) e Verifica di assoggettabilità a Valutazione di impatto ambientale sono dettate dal Titolo III - La Valutazione di impatto ambientale della Parte II - Procedure per la valutazione ambientale strategica (VAS), per la valutazione d'impatto ambientale (VIA) e per l'autorizzazione ambientale integrata (IPPC) del Decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 "Norme in materia ambientale” e s.m.i.

La Regione Lombardia con la Legge Regionale n. 5 del 2 febbraio 2010 (pubblicata sul BURL 2° Supplemento Ordinario del 4 febbraio 2010), ha approvato le nuove norme che disciplinano le procedure di valutazione di impatto ambientale e di verifica di assoggettabilità alla VIA relative ai progetti di competenza della Regione, delle Province e dei Comuni.

Detta legge ha stabilito che alle Province siano conferite le funzioni relative all'espletamento delle procedure di Via e di verifica di assoggettabilità alla Via per gli impianti di smaltimento/recupero dei rifiuti, trascorsi 180 giorni dall'emanazione del regolamento indicato dall'articolo 3, comma 1, della stessa legge regionale 5/2010.


Consulta elenco delle istanze pervenute


La Giunta Regionale:

  • con Deliberazione n. 11317 del 10 febbraio 2010 (pubblicata sul BURL 5° Supplemento Straordinario del 26 febbraio 2010), ha approvato il Metodo per l'espletamento della verifica di assoggettabilità alla VIA per gli impianti di smaltimento e/o recupero rifiuti ai sensi dell'articolo 20 del D.lgs. 152/06 e s.m.i. Il nuovo metodo è entrato in vigore a partire dal 26 giugno 2010 .
  • in data 21 novembre 2011 ha approvato Regolamento Regionale in attuazione della Legge Regionale del 2 febbraio 2010 n.5 (Norme in materia di impatto ambientale).
  • con Deliberazione n. 3018 del 15 febbraio 2012 (pubblicata sul BURL n. 8 - Serie Ordinaria del 20.02.2012) ha approvato, in via sperimentale, le linee guida generali per la caratterizzazione delle emissioni gassose in atmosfera delle attività ad impatto odorigeno.
    A far data dal 13.08.2012 le suddette linee guida trovano applicazione a tutte le attività che, durante il loro esercizio, danno luogo ad emissioni odorigene e che sono soggette ad autorizzazione ambientale integrata (d.lgs. 152/06 e s.m.i. - parte seconda) o ad autorizzazione alla gestione dei rifiuti (d.lgs. 152/06 e s.m.i. - parte quarta). Inoltre si applicano a tutte le attività sottoposte a valutazione d'impatto ambientale o a verifica di assoggettabilità da cui possono derivare emissioni odorigene.
    Tutte le istanze di autorizzazione o gli studi di impatto ambientale (compresa la documentazione per la verifica di assoggettabilità a Valutazione di Impatto Ambientale) per nuove attività o per modifiche che influenzano in modo significativamente peggiorativo le emissioni odorigene di impianti esistenti dovranno essere corredate da una caratterizzazione delle emissioni odorigene eseguita concordemente con quanto riportato nelle linee guida di cui sopra.

Per economia del procedimento amministrativo, in fase di Verifica di assoggettabilità alla procedura di VIA saranno effettuate anche le verifiche relative:

  • alla localizzazione dell'impianto in rapporto al Titolo IV "CRITERI PER L'INDIVIDUAZIONE DELLE AREE IDONEE E NON IDONEE ALLA LOCALIZZAZIONE DEGLI IMPIANTI DI SMALTIMENTO E DI RECUPERO DEI RIFIUTI” delle NORME TECNICHE DI ATTUAZIONE del Programma Regionale di Gestione dei Rifiuti (PRGR) approvato con Delibera di Giunta Regionale n. X/1990 del 20.6.2014 (pubblicata sul BURL n. 27 Serie Ordinaria del 3.7.2014);
  • alla compatibilità del progetto al Titolo V "CRITERI AUTORIZZATIVI” delle medesime NORME TECNICHE DI ATTUAZIONE.

1. TRASMISSIONE PROGETTO PRELIMINARE E STUDIO PRELIMINARE AMBIENTALE

Trasmettere all'Autorità competente il progetto preliminare, lo studio preliminare ambientale in formato elettronico, ovvero nei casi di particolare difficoltà di ordine tecnico, anche su supporto cartaceo.

Documentazione di rito - Verifica di assoggettabilità alla VIA

2. PUBBLICAZIONI SUL SITO WEB DELL'AUTORITA' COMPETENTE DELL'AVVISO DI AVVENUTA TRASMISSIONE DEL PROGETTO PRELIMINARE E STUDIO PRELIMINARE AMBIENTALE

A seguito del decreto legge n. 91 del 2014 (art. 15, comma 1), dell'avvenuta trasmissione da parte del proponente del progetto preliminare e studio preliminare ambientale è dato sintetico avviso sul sito web dell'Autorità competente. Tale forma di pubblicità tiene luogo delle comunicazioni di cui all'articolo 7 ed ai commi 3 e 4 dell'articolo 8 della legge 7 agosto 1990, n. 241. Nell'avviso sono indicati il proponente, la procedura, la data di trasmissione del progetto preliminare e studio preliminare ambientale , la denominazione del progetto, la localizzazione, una breve descrizione delle sue caratteristiche, le sedi e le modalità per la consultazione degli atti nella loro interezza ed i termini entro i quali è possibile presentare osservazioni.

3. DEPOSITO DELLE COPIE

In ogni caso copia integrale degli atti è depositata presso il/i Comune/i ove il progetto è localizzato nonché presso gli enti sul territorio dei quali sono configurabili potenziali impatti ambientali. Nel caso dei progetti di competenza statale la documentazione è depositata anche presso la sede delle Regioni e delle Province ove il progetto è localizzato.

4. PUBBLICAZIONE DEL PROGETTO PRELIMINARE E STUDIO PRELIMINARE AMBIENTALE

L'intero progetto preliminare, fatti salvi eventuali dati coperti da segreto industriale, disponibile in formato digitale e lo studio preliminare ambientale, sono pubblicati sul sito web dell'Autorità competente.

5. ONERI

L'istanza di verifica di assoggettabilità dovrà essere corredata da documentazione attestante gli estremi dell'avvenuto versamento degli oneri istruttori ai sensi dell'articolo 3, comma 5, della legge regionale 2 febbraio 2010, n.5.
Il pagamento dovrà essere effettuato tramite versamento su conto corrente postale numero 46379731 (Codice IBAN IT68P0760111100000046379731), utilizzando un bollettino a tre cedole, intestato a

AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DI BERGAMO - SERVIZIO TESORERIA

e dovrà obbligatoriamente riportare nella causale i seguenti elementi:

  • dicitura oneri istruttori verifica assoggettabilità VIA
  • denominazione e sede legale della ditta
  • partita IVA e codice fiscale.

Il calcolo degli oneri istruttori di cui sopra deve essere effettuato secondo le modalità previste nell'ALLEGATO A del Regolamento Regionale 21 novembre 2011 n.5.


Presentazione osservazioni

A. Entro quarantacinque giorni dalla pubblicazione dell'avviso di cui al punto 2, chiunque abbia interesse può far pervenire le proprie osservazioni.

B. L'Autorità competente nei successivi quarantacinque giorni, sulla base degli elementi di cui all'allegato V del D.Lgs. 152/2006 e tenuto conto delle osservazioni pervenute, verifica se il progetto abbia possibili effetti negativi e significativi sull'ambiente. Entro la scadenza del termine l'Autorità competente deve comunque esprimersi. L'Autorità competente può, per una sola volta, richiedere integrazioni documentali o chiarimenti al proponente, entro il termine previsto alla lettera A). In tal caso, il proponente provvede a depositare la documentazione richiesta presso gli uffici di cui ai punti 1 e 3 entro trenta giorni dalla scadenza del termine di cui alla lettera A). L'Autorità competente si pronuncia entro quarantacinque giorni dalla scadenza del termine previsto per il deposito della documentazione da parte del proponente. La tutela avverso il silenzio dell'Amministrazione è disciplinata dalle disposizioni generali del processo amministrativo.
Se il progetto non ha impatti negativi e significativi sull'ambiente, l'autorità compente dispone l'esclusione dalla procedura di valutazione ambientale e, se del caso, impartisce le necessarie prescrizioni.
Se il progetto ha possibili impatti negativi e significativi sull'ambiente si applicano le disposizioni da 21 a 28 del D.Lgs. 152/2006 (procedura VIA).
Il provvedimento di assoggettabilità, comprese le motivazioni, è pubblico a cura dell'Autorità competente mediante:

  • un sintetico avviso pubblicato nel Bollettino Ufficiale della Regione;
  • con la pubblicazione integrale sul sito web dell'Autorità competente.

(22.07.2015)