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PATTO DEI SINDACI
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PATTOSINDACI

Che cos'e il Patto dei sindaci?

Il Patto dei Sindaci è la prima e più ambiziosa iniziativa della Commissione Europea che ha come diretti destinatari le autorità locali ed i loro cittadini per assumere la direzione della lotta contro il riscaldamento globale.
Ogni firmatario del Patto dei Sindaci assume un impegno volontario ed unilaterale per andare oltre gli obiettivi dell'Unione europea (EU) in termini di riduzione in emissioni di CO2.


Quali impegni devono adempiere i firmatari del Patto?
I firmatari del Patto puntano a ridurre le loro emissioni di CO2 più del 20% entro il 2020 attraverso azioni di energia efficiente e di energia rinnovabile. Per raggiungere questo obiettivo, le autorità locali si impegnano a:

  1. Preparare un Inventario delle emissioni (BEI Baseline Emission Inventory)
  2. Predisporre, entro l'anno successivo alla loro adesione ufficiale al Patto dei Sindaci, un Piano d'Azione dell'Energia Sostenibile (SEAP) approvato dal Consiglio Comunale che delinei le misure e le politiche che verranno sviluppate per realizzare i loro obiettivi
  3. Pubblicare regolarmente ‐ ogni 2 anni dopo la predisposizione del loro SEAP - un report di attuazione che riporti il grado di avanzamento della realizzazione dei programmi e i risultati provvisori
  4. Promuovere le loro attività e coinvolgere i propri cittadini / stakeholders, includendo le
    organizzazioni, per la realizzazione di Giornate dell'energia locale
  5. Diffondere il messaggio del Patto dei sindaci, in particolare incoraggiando le altre autorità locali ad aderirvi e contribuendo alla realizzazione di eventi (Cerimonia annuale del patto dei Sindaci e workshop tematici).

In caso di mancata presentazione nei termini prestabiliti dei diversi documenti tecnici (SEAP e report di attuazione), i firmatari accettano la fine dell'adesione al Patto dei sindaci.

Cosa ricevono in cambio i firmatari del Patto?

La Commissione europea sostiene la autorità locali coinvolte nel Patto dei sindaci offrendo visibilità pubblica.
In primo luogo, la Commissione ha creato l'ufficio Patto dei sindaci (COMO) che assiste i firmatari del Patto per ogni domanda tramite l'Helpdesk e promuove le loro azioni locali attraverso il Media Desk. Il COMO coordina anche il lavoro con le terze parti e negozia l'appoggio dei relativi stakeholders.
Il Centro unico di ricerca della commissione europea lavora in stretta cooperazione con il COMO per offrire in modo chiaro orientamenti tecnici e suggerimenti per assistere i lavori del Patto dei sindaci così come per monitorare la realizzazione dei lavori e dei risultati. infine, la Commissione europea ha commissionato la creazione di aiuti finanziari e appoggio politico al livello di Unione europea.

Procedura di adesione

Chi può aderire?

Il Patto dei Sindaci è aperto a tutte le autorità locali costituite democraticamente tramite elezioni, qualunque sia la loro dimensione e qualunque sia lo stato di attuazione delle loro politiche climatiche o di energia.
Poiché l'iniziativa richiede il disegno e la realizzazione di un Piano dell'Aaione dell'energia sostenibile (SEAP), le autorità governative firmatarie dovrebbero avere competenze adeguate nei vari campi, come trasporti, edifici, pianificazione territoriale ecc. Se un'autorità locale è interessata ma le mancano competenze o risorse per preparare il suo piano di azione, dovrebbe essere sostenuto da amministrazioni
con tali capacità, cioè da Strutture di sostegno o Agenzie di energia locali e regionali.

Come aderire?

Le Autorità locali che vogliono sottoscrivere un Patto dei sindaci devono presentare e discutere la proposta in consiglio comunale. Una volta che l'adesione è stata ufficializzata formalmente, le autorità locali devono informare la Commissione europea inviando una comunicazione all'indirizzo dell'ufficio del Patto dei
sindaci utilizzando l'allegato modulo di adesione debitamente compilato e sottoscritto. L' Autorità locale sarà poi inclusa nell'elenco pubblico dei firmatari del Patto.

Nota: il Patto dei sindaci è un impegno volontario. Perciò l'adesione è completamente gratuita.

Quando aderire?

Le Autorità locali possono aderire al Patto dei sindaci quando vogliono, non essendoci termine massimo!
La cerimonia del Patto dei Sindaci ha luogo annualmente con tutti i Sindaci, e offre un'opportunità di visibilità e una sottoscrizione pubblica.

Nota: la data di adesione di riferimento è la data di delibera del consiglio comunale (o assemblea equivalente).

Ufficio del Patto dei sindaci

Cos'è l'ufficio del Patto sindaci (COMO)?

La Commissione europea ha sviluppato e creato l'Ufficio del patto dei Sindaci (COMO - Covenant Of Mayor Office) per assistere tutte le autorità locali coinvolte nel Patto dei Sindaci. Il COMO è amministrato da un consorzio di reti europee che rappresenta autorità locali e regionali, diretto ad Energie‐Cités e composto da CEMR, CLIMATE ALLIANCE, EUROCITIES, Fedarene e Pracsis.

Cosa aspettarsi dal COMO?

L'Ufficio del patto dei sindaci opera come interfaccia primaria per tutti i governi locali attraverso il Patto dei sindaci. Punta a:

  1. assistere tutte le autorità locali interessate ad aderire all'iniziativa attraverso il processo di adesione;
  2. aiuta i firmatari con richieste generali o tecniche riferite al Patto dei sindaci e ai suoi compiti, assegnando a ciascun firmatario un contatto personalizzato;
  3. sostenere la realizzazione della comunicazione e delle attività promozionali;
  4. facilitare e coordinare le relazioni con terze parti e relativi stakeholders (ad esempio sostenendo strutture, parametri di eccellenza, agenzie locali e regionali di energia).
    Il Centro comune di ricerca dà appoggio per domande specifiche in relazione alla compilazione di inventari di emissioni di CO2, SEAP e loro valutazione.

Inventario delle emissioni di base (BEI)

Cos'è un inventario delle emissioni di base?

L'inventario delle emissioni di base quantifica l'ammontare di CO2 emesse a causa di consumo di energia nel territorio del firmatario del Patto. Permette di identificare le fonti principali delle emissioni di CO2 e le loro possibili riduzioni.

È possibile usare parametri esistenti per calcolare le emissioni di CO2?

Tutti i firmatari del Patto possono scegliere i loro parametri per il calcolo. Ad ogni modo, occorre essere sicuri che gli inventari siano in linea con i principi generali sotto specificati e dettagliati sia nelle istruzioni del SEAP e negli orientamenti disponibile nella nostra biblioteca.

Qual'è l'anno di base per calcolare le emissioni di CO2?

L'anno base raccomandato per l'inventario è il 1990. Se l'autorità locale non ha dati per compilare un inventario per il 1990, dovrebbe scegliere l'ultimo anno per il quale può trovare i dati più completi e affidabili.

Qual'è lo scopo dell'inventario delle emissioni di base?

L'inventario di base dovrebbe essenzialmente essere basato sui dati finali di consumo di energia, ad esempio su ciò che è stato consumato dagli utenti finali (includendo l'elettricità, riscaldamento/ condizionamento e combustibile) all'interno dei confini dell'autorità locale.
La produzione di energia locale può essere inclusa nell'inventario se il Piano d'azione di energia sostenibile presenta azioni riferite ad essa (ad esempio sviluppo di PV's, energia eolica, district heating o Combined Heat and Power). Gli orientamenti ‐ attualmente in fase di preparazione ‐ offriranno ulteriori informazioni su questa scelta.

Quale metodo si può scegliere quando si stabilisce l'Inventario delle emissioni di
base?

Possono essere scelti due metodi diversi nello stabilire l'inventario delle Emissioni di Base a livello locale, vale a dire:

  1. Il metodo territoriale o IPCC, che copre tutte le emissioni di CO2 dovute al consumo di energia finale nel territorio dell'autorità locale.
  2. Il metodo'Accertamento del ciclo della vita (LCA), che considera ciclo di vita complessivo dei carburanti/ elettricità. Questo perciò include tutte le emissioni della catena di energia che ha luogo anche fuori del territorio (come perdite di trasporto, emissioni di raffineria o perdite di conversione di energia).

Quali fattori di emissione di CO2 dovrebbero essere usati?

Le emissioni di CO2 devono essere calcolate per ogni fonte di energia moltiplicando il consumo di energia per il corrispondente fattore di emissione. Esiste una varietà di fattori di emissione, che dipendono dalle fonti di energia il metodo selezionato:

  1. Per il "metodo territoriale": l'IPCC offre fattori di emissione predefiniti, disponibili dalla Guida IPCC 2006 (Volume 2, Capitolo 2 tabella 2.2. ‐ pagina 16). Questi fattori di emissione predefiniti potrebbero essere sostituiti da fattori di emissione specifici del paese che tengono conto dei dati specifici di ogni paese. I firmatari del Patto possono sviluppare anche i propri fattori di emissione basati sulle proprietà particolareggiate dei combustibili usati nel loro territorio.
  2. Per il ”metodo LCA”: i fattori di emissioni sono disponibili da fonti o metodi diversi, come il database di ELCD, Ecoinvent‐CH, Software di GEMIS ecc.

Per informazioni sia sulle metodologie sia sui loro rispettivi fattori di emissione, vi chiediamo di riferirvi all' allegato tecnico del documento SEAP o alla guida SEAP.

Piano d'Azione dell'Energia sostenibile (SEAP)

Cos'è un SEAP?

Un Piano d'azione dell'energia sostenibile è il documento chiave che mostra come i firmatari del Patto giungeranno al loro obiettivo di riduzione di CO2 entro il 2020. Definisce le attività e le misure atte al raggiungimento degli obiettivi, i tempi e le responsabilità assegnate.
I firmatari del Patto possono scegliere la configurazione del loro Piano d'azione dell'energia sostenibile (specialmente se già hanno fatto un piano di azione in passato). Ad ogni modo è necessario assicurarsi che il loro piano di azione sia in linea coi principi generali in seguito specificati e dettagliati sia nelle istruzioni di
SEAP e nelle guide SEAP disponibili nella nostra biblioteca.

Quale è lo scopo del SEAP?

Il Patto dei sindaci riguarda l'azione a livello locale all'interno della competenza delle autorità locali coinvolta. Perciò ci si aspetta che i firmatari del Patto realizzeranno azioni in molti o in tutti i loro possibili ruoli:

  • Consumatore e modello: tutte le autorità locali sono responsabili per il proprio consumo di energia. Allo stesso tempo loro giocano un ruolo d'esempio incoraggiando i cittadini e gli altri stakeholders ad usare più efficientemente l'energia.
  • Progettista, sviluppatore e moderatore: tutte le autorità locali sono di solito responsabili per le politiche di costruzione, trasporto e pianificazione territoriale. Hanno il potere di ottimizzare il consumo di energia nelle nuove realizzazioni e di integrare le strategie di prevenzione di traffico nella pianificazione di sviluppo.
  • Regolano l'efficienza traffico/energia di traffic/ energy tramite leggi e strumenti di regolazione.
  • Produttore e fornitore: le Autorità locali possono agire anche come enti erogatori o fornitori di servizi ‐ promuovendo la produzione di energia locale e usando fonti di energia rinnovabile (ad esempio Calore e energia combinata/CHPs, sistemi distrettuali di riscaldamento).
  • Consulente e motivatore: le azioni conoscitive sono importanti per impegnare l'intera comunità a sostenere politiche di energia sostenibili. Le Autorità locali possono agire come consulenti ed educatori per cittadini e gli altri stakeholders (ad esempio architetti, progettisti o artigiani).

Quali settori/campi di azione sono presi in considerazione nel SEAP?

Siccome gli impegni del Patto riguardano l'intera area geografica dell'autorità locale, il SEAP dovrebbe includere le azioni che concernono sia i settori pubblici che quelli privati.
I firmatari del Patto sono liberi di scegliere le loro aree chiave di azione. In linea di principio, si prevede che la maggior parte del SEAP coprirà i settori che sono presi in considerazione all'interno dell'inventario:

  • gli edifici (inclusi i nuovi edifici e le maggiori ristrutturazioni)
  • le infrastrutture municipali (incluso il distretto di calore e l' illuminazione pubblica)
  • il trasporto urbano e la mobilità
  • l' industria e le imprese.


Dovrebbe essere basato anche su quelle aree dove l'autorità locale conduce un specifico ruolo, tipo:

  • Pianificazione territoriale (Autorità locale come progettista)
  • Approvvigionamento pubblico di prodotti energetici efficienti e servizi (Autorità locale come consumatore e modello)
  • Lavoro con i cittadini e gli stakeholders (Autorità locale come consulente e motivatore).

Quando presentare il SEAP?

Entro un anno dalla firma del Patto dei Sindaci, le città firmatarie sottoporranno il loro Piano d'azione dell'energia sostenibile dove verranno elencati gli obiettivi e le misure e per conseguirli . Il SEAP deve essere approvato formalmente dal consiglio comunale.

Come presentare il SEAP?

I firmatari del Patto dei sindaci sono invitato a caricare il loro Piano d'azione dell'energia sostenibile completo nella loro lingua nazionale (formato PDF) tramite web (area riservata). E' richiesto allo stesso tempo di completare in una maschera con informazioni di base in inglese. Questa maschera permette ai
firmatari del Patto di fare un compendio delle azioni chiave del loro Inventario emissioni e gli elementi chiave del loro SEAP (includendo le aree di chiave di azione, l'emissione di CO2, gli obiettivi di emissione previsti, i tempi di realizzazione, l'attribuzione di personale e fondi finanziari ecc). E' semplicemente un
documento internet che i firmatari del Patto possono riempire autonomamente. Una sintesi delle informazioni raccolte sarà mostrata on‐line sul sito web del Patto dei sindaci.
Tutti i firmatari del Patto possono accedere on‐line alla maschera di SEAP attraverso "l'Angolo dei firmatari” (area riservata) collegandosi a: http://members.eumayors.eu / (login/ password verranno inviati direttamente ad ogni firmatario del Patto).

Una copia pubblica del modello del SEAP (formato PDF e Excel)), accompagnata da una lettera con chiare istruzioni su come usarlo (PDF), è disponibile nella libreria web di CoM.

Rapporto di attuazione

Cos'è un report di attuazione?

Due anni dopo avere realizzato un Piano d'azione dell'energia sostenibile, i firmatari del Patto devono relazionare sulla sua realizzazione. Questo rapporto serve a controllare la conformità dei risultati provvisori con gli obiettivi previsti. La procedura sarà facilitata da una esempio di monitoraggio on‐line, collegata all' esempio di SEAP. Mostrerà agevolmente i risultati raggiunti, sia in termini di misure perfezionate e di riduzione di emissioni di CO2.

Giornate locali dell'Energia

Cos'è una giornata locale dell'Energia?

Il giorno dell'Energia è un evento locale che punta a diffondere al pubblico la consapevolezza di temi come l'efficienza di energia, l'uso di fonti di energia rinnovabili ed i collegamenti tra energia e cambio di clima. Generalmente organizzate per un periodo specificato, i tipi di eventi possono variare, ma normalmente includono attività come workshops, fiere, visite guidate e "open day”.

Perché organizzare giornate locali dell'Energia?

Poiché il 20% di riduzione delle emissioni di CO2 è un obiettivo riguardante l'intero territorio, non solo gli edifici municipali e i veicoli ma anche case private, settore terziario e trasporti, è cruciale coinvolgere stakeholders locali e cittadini alla preparazione e alla realizzazione del Piano d'azione dell'energia sostenibile.

Ogni firmatario del patto può aumentare il livello del loro coinvolgimento attraverso una comunicazione efficiente e la consapevolezza delle attività di marketing focalizzate sull'energia e sugli obiettivi di clima.

Come trovare sostegno?

I firmatari del Patto otterranno un pieno supporto dalla Campagna europea dell'energia sostenibile che ha raccolto un numero enorme di buoni esempi nel campo della comunicazione e dell'organizzazione di giornate dell'energia .
Tutte le città del Patto interessate a trovare sostegno per l'organizzazione di giornate dell'Energia e una visibilità europea per il loro evento sono invitate a contattare l'Ufficio energia a:
energydays@sustenergy.org

Agevolazioni finanziarie

Quali agevolazioni finanziarie utilizzare?

La Commissione europea sta attualmente negoziando con società finanziarie. Verrà realizzato un network finanziario che fornirà alle città del Patto l'appoggio cruciale di cui hanno bisogno per raggiungere gli obiettivi previsti nei loro Piani d'azione dell'energia sostenibile.
Fondi europei del valore di 15 milioni di euro saranno a disposizione delle città del Patto attraverso l'Ufficio assistenza tecnica della Banca europea degli investimenti (EIB). Questo ufficio è stato fondato tramite il programma dell'Energia intelligente europea (IEE) e offrirà appoggio finanziario per lo sviluppo degli investimenti comunali o dei programmi riguardanti i Piani d'azione dell'energia sostenibile che
contribuiscono agli obiettivi complessivi di energia dell'Unione europea.
Ulteriori informazioni su potenziali finanziamenti saranno molto presto disponibili sul sito web.

Strutture di supporto

Cos'è una Struttura di supporto?

Le Strutture di supporto sono definite come quelle entità che sono in grado di offrire guide strategiche, appoggio tecnico e/o finanziario a città con la volontà politica per firmare il patto dei Sindaci, ma carenti di strutture e /o risorse per adempiere ai requisiti, vale a dire la preparazione e la realizzazione del Piano d'azione dell'energia sostenibile.
La Commissione europea riconosce 2 tipi di strutture di sostegno nel quadro del patto dei Sindaci: la pubblica amministrazione (enti pubblici nazionali e regionali, province, unioni di Comuni) e le reti di autorità locali e regionali.

Cosa puoi aspettarti dalle Strutture di supporto?

Le Strutture di supporto hanno lo scopo di tenere un contatto con la Commissione europea per assicurare la migliore realizzazione del Patto. Sono riconosciuti dalla Commissione come alleati chiave per la comunicazione e aumentare l'impatto dell'alleanza.

Compiti tipici intrapresi da una Struttura di supporto includono:

per la prima categoria di Strutture di supporto (pubbliche amministrazioni):

  • Promozione dell'accesso al Patto dei sindaci fra città nella stessa area, offrendo appoggio e coordinamento alle città firmatarie;
  • Fornitura di assistenza tecnica e strategica alle città che faranno parte del Patto ma a cui mancano le risorse necessarie per preparare un piano d'azione dell'energia sostenibile;
  • Fornitura di appoggio finanziario o consigli alle città per le spese riferite alla preparazione del SEAP;
  • Agevolare la realizzazione del SEAP e l'organizzazione delle giornate locali dell'energia per portare a conoscenza i problemi;
  • Presentare regolarmente alla Commissione i risultati ottenuti partecipando alla
    realizzazione strategica del Patto.

per la seconda categoria (reti di autorità locali e regionali):

  • Promozione dell'accesso al patto dei Sindaci fra i loro membri,
  • Dialogo con i loro membri facilitando scambi di esperienze,
  • Difesa di interessi comuni nell'area di competenza,
  • Sollecitazione della realizzazione del Patto dei sindaci attraverso i suoi membri,
  • Presentare regolarmente alla Commissione i risultati ottenuti partecipando alla
    realizzazione strategica del Patto.

Come divenire una Struttura di sostegno?

Tutte le amministrazioni pubbliche o reti di autorità locali e regionali che sono interessate al Patto, possono contattare l'Ufficio patto dei sindaci.

Agenzie di Energia locali e Regionali (LAREAs)

Perché LAREAs dovrebbe essere coinvolto nel patto dei Sindaci?

Il raggiungimento e la realizzazione degli obiettivi del Patto dei sindaci non solo richiede impegno politico, ma anche capacità tecniche. Le Agenzie di energia locali e regionali sono state attive in questi campi da tempo e la loro conoscenza e perizia in materia di energia locale potrebbe essere molto utile per i firmatari del Patto. Perciò il patto dei sindaci rappresenta una buona opportunità per le Agenzie dell'energia per avere il loro ruolo meglio riconosciuto e far avere più visibilità alle loro azioni.

Quali sono i ruoli potenziali e i compiti del LAREAs?

Le Agenzie di energia locali e regionali sono riconosciute come organizzazioni operative che devono avere un duplice ruolo derivante dalle loro missioni: primo, come promotori del Patto dei sindaci verso i paesi e le città nelle loro aree, e secondo, come fornitori di perizie tecniche per i firmatari del Patto, specialmente
per quelli a cui mancano le necessarie risorse finanziarie e/ o umane per adempiere ai loro impegni.
Perciò il LAREAs è incoraggiato a fornire e rinnovare accordi di cooperazione direttamente con l'autorità pubblica del loro territorio per sostenerli nel realizzare i requisiti ed obiettivi del Patto dei sindaci. LAREAs può lavorare anche in vicina cooperazione con le Strutture di supporto, comportandosi come "ala armata”
per fornire assistenza tecnica ai firmatari del Patto.

Come essere coinvolto nel processo di Patto dei sindaci?

A livello locale/ regionale, le agenzie di energia dovrebbero contattare le autorità pubbliche all'interno dei loro territori per promuovere le iniziative del Patto dei sindaci fra i non‐firmatari e assistere i firmatari nella preparazione e nella realizzazione dell'inventario base di emissione e nel Piano d'azione dell'energia sostenibile.


Per identificare quali autorità pubbliche già hanno firmato, si può controllare l'elenco dei firmatari.

Per ulteriori informazioni, contatti l'Ufficio LAREAs (info.LAREA@eumayors.eu ‐ +32 2 646 7316).

A livello europeo, le agenzie di energia attive con i firmatari del Patto dei sindaci sono caldamente invitate a comunicare regolarmente con l' Ufficio patto dei sindaci (COMO). In cambio, i COMO sosterranno queste agenzie di energia promuovendo le loro iniziative migliori e le migliori pratiche, attraverso workshops ecc.

Scarica l'elenco delle domande e risposte più frequenti .pdf