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PROGETTO FABER
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Progetto FABER

Presentazione

Programma di investimento

Con una mobilitazione potenziale di oltre 50 milioni di euro di investimento e con il coinvolgimento diretto ad oggi di circa settanta municipalità del territorio, il Progetto FABER - Funding Action in Bergamo for Emission Reduction - rappresenta il più significativo sforzo della Provincia di Bergamo in materia di miglioramento dell'efficienza energetica.

Per la sua implementazione pluriennale, il progetto si avvale di uno dei principali e più innovativi sistemi di finanziamento contemplati nell'ambito delle attività del Patto dei Sindaci (Covenant of Mayors): lo strumento ELENA (European Local ENergy Assistance - Assistenza Energetica Europea a Livello Locale), sviluppato dalla Banca Europea per gli Investimenti (BEI) in partnership con la Commissione Europea, nel quadro del Programma IEE Intelligent Energy Europe (Energia Intelligente per l'Europa), al fine di sostenere le autorità territoriali intenzionate a realizzare programmi di investimento nei settori dell'efficienza energetica e delle fonti rinnovabili.

Linee di intervento prioritarie

Le linee di intervento del Progetto FABER, individuate sulla base delle dettagliate valutazioni dei PAES (Piani d'Azione per l'Energia Sostenibile) precedentemente predisposti dai Comuni coinvolti, si indirizzano essenzialmente verso tre assi prioritari:

  • la riqualificazione degli edifici pubblici (a cui viene destinata la quota maggiore del budget preventivato);
  • l'efficientamento dei sistemi e delle reti di pubblica illuminazione;
  • la realizzazione di impianti a biomasse legnose con piccole reti di teleriscaldamento.

Nello specifico, le opere sugli edifici pubblici (circa 200 strutture ripartite nella totalità dei Comuni interessati) riguardano il miglioramento dell'involucro edilizio, l'ammodernamento degli impianti di riscaldamento e di distribuzione e l'installazione di sistemi di gestione e di controllo energetico; con la possibilità, inoltre, di incrementare l'efficienza dell'illuminazione interna e, dove fattibile, l'uso di energie rinnovabili (solare, termico e fotovoltaico).

In riferimento agli interventi sulla pubblica illuminazione (circa 19.000 punti luce interessati) sono attesi, da un lato, la sostituzione delle illuminazioni esistenti con tecnologie più efficienti e, dall'altro, l'applicazione di regolatori di tensione; mentre, per quanto concerne impianti e piccole reti di teleriscaldamento alimentate a biomassa legnosa (che attengono a un numero ristretto di municipalità situate nelle zone montane), gli studi di pre-fattibilità effettuati mostrano performance finanziarie accettabili con fornitura di biomassa prevalente dai boschi circostanti.

Metodologia di base

Il Progetto FABER prevede la mobilitazione di investimenti privati nel settore pubblico, secondo i criteri del "Finanziamento Tramite Terzi (FTT)" e i "Contratti a prestazione energetica garantita (EPC)". In virtù del meccanismo ELENA, le Municipalità aderenti al progetto non ricorrono ad alcuna forma di indebitamento e nel corso di un certo numero di anni vedono ripagare l'investimento con una quota del risparmio energetico ottenuto grazie ai lavori di efficientamento messi in atto dalle E.S.Co. (Energy Service Company - Società di Servizi Energetici) incaricate di realizzare le opere.