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PROGETTO FABER
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Progetto FABER

Comuni coinvolti

L'azione propedeutica del Patto dei Sindaci

Nel 2008 la Commissione Europea lancia l'iniziativa denominata "Covenant of Mayors" (Patto dei Sindaci) per coinvolgere città e cittadini negli obiettivi di politica energetica sostenibile da conseguire entro il 2020 (c.d. "Pacchetto 20-20-20”: taglio del 20% delle emissioni di gas a effetto serra; 20% del fabbisogno energetico ricavato da fonti rinnovabili; miglioramento del 20% dell'efficienza energetica).

Nel 2010 la Provincia di Bergamo viene riconosciuta ufficialmente dall'Unione Europea come "Struttura di Supporto”, entrando in gioco per promuovere l'adesione al Patto dei Sindaci dei Comuni bergamaschi, in particolare quelli di piccole dimensioni che hanno minori risorse, e per aiutarli nel percorso verso gli obiettivi prefissati anche tramite l'organizzazione di iniziative formative e di sensibilizzazione sul territorio.

Grazie a finanziamenti propri e a risorse della Fondazione Carplo la Provincia ha consentito la realizzazione di tutti i PAES (Piani d'Azione per l'Energia Sostenibile)  dei Comuni firmatari del Patto dei Sindaci e aderenti alla struttura di supporto provinciale. (Per maggiori informazioni consultare la sezione dedicata al Patto dei Sindaci)

Dalla condivisione territoriale all'approvazione europea del progetto

Nel 2013, completato l'invio della maggior parte dei PAES all'Ufficio competente dell'Unione Europea per la procedura di validazione, l'attenzione dell'Amministrazione provinciale si sposta verso la verifica di fattibilità, la progettazione e l'attuazione degli interventi previsti nei Piani e il reperimento di adeguati sistemi di finanziamento.

Viene quindi proposta ai Comuni del territorio l'iniziativa denominata "FABER - Funding Action in Bergamo for Emission Reduction”, volta a predisporre tutta la documentazione necessaria per partecipare al programma di finanziamento ELENA (European Local ENergy Assistance), strumento varato dalla Commissione Europea e dalla Banca Europea per gli Investimenti (BEI), che rappresenta una delle principali forme di sostegno alle attività previste dall'iniziativa Patto dei Sindaci.

Nella fase di predisposizione della proposta progettuale, grazie anche ad un contributo di 50.000 Euro concesso dalla Fondazione Cariplo, la Provincia di Bergamo riesce a coinvolgere oltre 120 municipalità.

A partire da luglio 2013, data in cui il progetto viene formalmente presentato, la Provincia di Bergamo si impegna nel suo progressivo perfezionamento, recependo contestualmente le numerose indicazioni che emergono dall'interlocuzione con la BEI, fino alla definitiva approvazione da parte della Commissione Europea e al conseguente riconoscimento di un finanziamento pari a 1.330.000 euro per l'implementazione delle attività di assistenza tecnica.

La partecipazione delle municipalità nella fase di implementazione

Con la sottoscrizione del contratto tra la Provincia di Bergamo e la BEI, avvenuta il 19 agosto 2015, prende pertanto avvio la fase attuativa del Progetto FABER, la cui prima tappa è rappresentata dall'incontro con i Sindaci dei Comuni interessati, il 23 ottobre 2015, e dai contatti tra i rispettivi uffici tecnici e l'ufficio Patto dei Sindaci provinciale finalizzati alla raccolta delle conferme di adesione al progetto e all'aggiornamento dei dati relativi al patrimonio comunale in esso conferito.

Sono seguiti numerosi incontri operativi e contatti con tutti i Comuni coinvolti al fine di acquisire le informazioni di dettaglio relative al patrimonio dei beni conferiti e  formalizzare i reciproci impegni nell'attuazione del Progetto.

A seguito degli approfondimenti relativi alla sussistenza dei minimi requisiti tecnici per l'adesione al programma ELENA, alla verifica della concomitanza con altre forme di finanziamento per la realizzazione degli interventi di riqualificazione e all'aggiornamento delle variazioni intervenute nelle scelte strategiche comunali, nonchè della successiva apertura del progetto anche ai Comuni inizialmente non aderiti, il numero  complessivo di municipalità coinvolte nel progetto si consolida progressivamente intorno all'attuale settantina.