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PROGETTO FABER
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Il Progetto FABER - Funding Action in Bergamo for Emission Reduction, promosso dalla Provincia di Bergamo e supportato dallo strumento di finanziamento ELENA BEI, è finalizzato alla riqualificazione energetica degli edifici e della la pubblica illuminazione dei Comuni aderenti e alla realizzazione di piccole reti di teleriscaldamento a biomassa legnosa.

In primo piano

Aggiudicato il servizio di diagnosi energetica degli edifici pubblici comunali

Sono stati aggiudicati a Alens Srl, Sidoti Engineering srl, Studio Tecnico ing. Indino Aurora, Ecobioservice Srl e Ing. Giuseppe Perillo i 5 lotti del servizio di diagnosi energetica degli edifici pubblici comunali di 165 edifici presenti in 59 Comuni.

Aggiudicato il servizio di censimento degli impianti di pubblica illuminazione comunali

E' stato aggiudicato a RESTART PROGETTI STUDIO TECNICO ASSOCIATO il Servizio Tecnico di Censimento degli Impianti di Pubblica Illuminazione di 34 Comuni, per entrambi i lotti.

Il ruolo delle ESCo nel Progetto FABER della Provincia di Bergamo

Articolo di approfondimento riguardante la funzione centrale delle società di servizi energetici nell'ambito dei programmi di efficientamento territoriali imperniati sul supporto tecnico e sui meccanismi virtuosi dello strumento europeo di finanziamento ELENA BEI.



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Focus Efficienza Energetica

MISE: obiettivi di efficienza energetica al 2020, a che punto siamo?
Gli obiettivi di efficienza energetica dell'Italia al 2020 sono definiti nel Piano nazionale per l'efficienza energetica del 2017 (PAEE). Il Paese si propone di conseguire al 2020 un consumo annuo in termini di energia primaria pari a 158 Mtep e in energia finale pari a 124 Mtep. Il livello di conseguimento dei target al 31 dicembre 2017 è riportato nella relazione annuale che il Ministero ha inviato lo scorso 30 aprile alla Commissione europea. La domanda di energia primaria nel 2016 si è ridotta dello 0,8% rispetto al 2015, confermando l'andamento decrescente degli ultimi anni. I consumi finali di energia nel 2016 sono stati in lieve diminuzione (-0,3%) rispetto al 2015, principalmente dovuta ai cali nel settore trasporti (-1,1%) e nel settore residenziale (-1,0%). Con l'attuale trend è possibile stimare un consumo di energia finale al 2020 al di sotto del target fissato a 124 Mtep (-1,2%).

IEA: nel mondo 1,6 mld condizionatori, nel 2050 quadruplicheranno
Nel 2016 il 10% dell'energia elettrica prodotta nel mondo è stata utilizzata per i condizionatori d'aria, una quantità di elettricità destinata a triplicare da qui al 2050. Lo afferma un rapporto dell'International Energy Agency (IEA), secondo cui a guidare il boom saranno i Paesi asiatici in cui ora queste apparecchiature non sono molto diffuse. Lo stock globale di condizionatori negli edifici, scrivono gli esperti, crescerà fino a 5,6 miliardi entro i prossimi 32 anni dagli attuali 1,6, con dieci nuovi dispositivi venduti ogni secondo per i prossimi 30 anni. Oggi meno di un terzo delle case nel mondo ha l'aria condizionata, ma la cifra varia da più del 90% in Usa e Giappone contro l'8% delle 2,8 miliardi di persone che vivono nei paesi più caldi al mondo. L'unico modo per evitare che la crescita abbia un impatto troppo pesante sulla produzione di elettricità e sulle emissioni, conclude il rapporto, è puntare sull'efficienza.

Fondi Horizon 2020: l'Italia è molto attiva nella raccolta finanziamenti europei
Nell'ambito dell'efficienza e delle energie pulite il nostro Paese è molto attivo sui fondi Horizon 2020. Lo ha evidenziato il centro studi di Avvenia, società che si occupa di efficienza energetica, che ha sottolineato il dinamismo dell'Italia nella partecipazione al più importante programma europeo per la promozione della ricerca e dell'innovazione. Lo studio è stato elaborato in concomitanza con l'apertura di una nuova ‘call' nel mese di maggio, dove l'Europa mette a disposizione 72 milioni di euro per 9 interventi in ambito energetico. Dall'avvio del programma nel 2014, l'Italia risulta al terzo posto per richieste di contributo con oltre 24,6 miliardi di euro. A guidare la classifica troviamo il Regno Unito con 32,6 miliardi e la Germania con 29,9 miliardi.

Rapporto annuale Ren21: record rinnovabili nel 2017, ma crescono le emissioni di CO2
Il 2017 è stato un anno record per le energie rinnovabili nel mondo, grazie anche al calo dei costi per eolico e solare, ma ha visto le emissioni di CO2 tornare a crescere dopo tre anni di stabilità. A scattare la fotografia è il rapporto annuale di Ren21, stilato da 400 esperti internazionali. L'anno scorso la capacità di generazione elettrica è aumentata di 178 gigawatt, la cifra più alta mai registrata. Il 70% della nuova capacità installata nel mondo è 'green', a fronte del 30% legato alle fonti fossili. Gli investimenti complessivi in rinnovabili, sempre secondo il rapporto, si sono attestati a 279 miliardi di dollari (+5 sul 2016). Gli esperti evidenziano infine l'aumento delle emissioni CO2, che nel 2017 sono cresciute dell'1,4%.



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