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PROGETTO FABER
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Il Progetto FABER - Funding Action in Bergamo for Emission Reduction, promosso dalla Provincia di Bergamo e supportato dallo strumento di finanziamento ELENA BEI, è finalizzato alla riqualificazione energetica degli edifici e della la pubblica illuminazione dei Comuni aderenti e alla realizzazione di piccole reti di teleriscaldamento a biomassa legnosa.

In primo piano

Aggiudicato il servizio di diagnosi energetica degli edifici pubblici comunali

Sono stati aggiudicati a Alens Srl, Sidoti Engineering srl, Studio Tecnico ing. Indino Aurora, Ecobioservice Srl e Ing. Giuseppe Perillo i 5 lotti del servizio di diagnosi energetica degli edifici pubblici comunali di 165 edifici presenti in 59 Comuni.

Aggiudicato il servizio di censimento degli impianti di pubblica illuminazione comunali

E' stato aggiudicato a RESTART PROGETTI STUDIO TECNICO ASSOCIATO il Servizio Tecnico di Censimento degli Impianti di Pubblica Illuminazione di 34 Comuni, per entrambi i lotti.

Il ruolo delle ESCo nel Progetto FABER della Provincia di Bergamo

Articolo di approfondimento riguardante la funzione centrale delle società di servizi energetici nell'ambito dei programmi di efficientamento territoriali imperniati sul supporto tecnico e sui meccanismi virtuosi dello strumento europeo di finanziamento ELENA BEI.



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Focus Efficienza Energetica

Efficienza energetica edifici, in vigore dal 9 luglio la nuova direttiva europea
La direttiva 2018/844/UE, che aggiorna la direttiva 2010/31/UE sulla prestazione energetica nell'edilizia e la direttiva 2012/27/UE sull'efficienza energetica, è entrata in vigore il 9 luglio 2018 e dovrà essere recepita dagli Stati membri entro marzo 2020. Si tratta di strategia a lungo termine per sostenere la ristrutturazione degli edifici residenziali e non residenziali, sia pubblici che privati, al fine di ottenere un parco immobiliare decarbonizzato e ad alta efficienza energetica entro il 2050. L'obiettivo complessivo è quello di abbattere dell'80-95%, rispetto ai livelli del 1990, le emissioni di gas serra entro il 2050, con target intermedi al 2030 e 2040. Nel frattempo la Commissione europea sta lavorando sulla proposta del piano climatico 2050, per la riduzione a lungo termine delle emissioni di gas a effetto serra nell'UE.

L'Italia, insieme alla Germania, al primo posto nel mondo per efficienza energetica
L'ultimo Scorecard biennale dell'American Council for an Energy-Efficient Economy (ACEEE), associazione no-profit statunitense, analizza il livello di efficienza energetica e le performance delle 25 economie più importanti del pianeta, che raccolgono il 78% di tutta l'energia consumata. ACEEE classifica le nazioni (in una scala a 100) sulla base di 36 parametri specifici suddivisi in quattro categorie: sforzi nazionali, edilizia, industria e trasporti. Italia e Germania si posizionano al primo posto per le politiche sull'efficienza energetica, con un punteggio di 75,5 su 100. Tra gli altri paesi, la Francia (73,5) e il Regno Unito (73).

ENEA presenta il 7° Rapporto Annuale sull'Efficienza Energetica
Grazie all'ecobonus nel 2017 le famiglie italiane hanno investito 3,7 miliardi di euro e realizzato 420 mila interventi di riqualificazione energetica. Questi dati, tra gli altri, si evincono dal 7° Rapporto Annuale sull'Efficienza Energetica presentato da ENEA. Il report fa il punto sulle politiche nazionali nel settore e sui risultati raggiunti in Italia, inserendoli nel contesto comunitario dove l'efficienza energetica continua a rappresentare una priorità, come confermato dall'adozione del pacchetto di misure legislative "Energia pulita per tutti gli europei” e, in particolare, dalla revisione della direttiva Ue sull'efficienza energetica e dalla direttiva Ue sulle prestazioni degli edifici, in linea con gli obiettivi energetici e climatici del 2030.

Avviato Meetmed, progetto Ue per la transizione energetica nel Mediterraneo
Dopo la firma presso il segretariato dell'Unione per il Mediterraneo a Barcellona ha preso il via Meetmed (Mitigation Enabling Energy Transition in the Mediterranean Region), un progetto europeo nato per facilitare la transizione energetica nei Paesi euro-mediterranei attraverso un sensibile incremento delle fonti rinnovabili e dell'efficienza energetica nel mix energetico dell'area entro il 2040. Meetmed, finanziato dall'Ue con 1,6 milioni di euro e per una durata di 2 anni, conta come partner Medener, l'associazione delle agenzie nazionali dei Paesi del Mediterraneo per le energie rinnovabili e l'efficienza energetica (presieduta da ENEA), e il centro regionale Rcreee per le energie rinnovabili e l'efficienza energetica, con sede al Cairo.



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