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L'eredità della macchia in sala Manzù

logo sala manzu Profilo statua Ulisse di Manzù in colore rosso scuro con scritta bianca Sala ManzùSALA MANZU'
Bergamo, via Camozzi, passaggio via Sora
segreteria.cultura@provincia.bergamo.it

"L'eredità della macchia.
Dalle incisioni di Giovanni Fattori alla pittura di Giovanni Malesci”
Mostra aperta dal 5 febbraio al 28 febbraio 2010
Orari: feriale 16-19, sabato e festivi 10 - 12 e 15 - 19
Ingresso libero

Un centenaio di opere fra acquaforti, litografie, disegni e dipinti, oltre a fotografie, cataloghi e libri, per rendere omaggio alla pittura d'ispirazione macchiaiola dei pittori toscani Giovanni Fattori (1825-1908), considerato il più grande esponente del movimento dei Macchiaioli, e Giovanni Malesci (1884-1969).

Ideata e curata da Roberto Ungaro, la mostra si affianca all'esposizione delle incisioni di Fattori di proprietà del Comune di Bergamo - Accademia Carrara, che prenderà il via venerdì 12 febbraio al Palazzo della Ragione in Città alta.

L'assessore provinciale Giovanni Milesi, nel ringraziare gli organizzatori per la passione con cui hanno allestito la mostra, ha ribadito l'importanza del ruolo degli enti e associazioni nella diffusione della cultura. "La Provincia ha da subito risposto per realizzare questa mostra in sala Manzù che, attraverso un taglio snello e divulgativo, propone opere importanti conservate nella nostra città. Il compito di avvicinare i cittadini all'arte non può essere lasciato soltanto a musei e istituzioni culturali; è importante che l'attenzione all'arte sia portata avanti in tutti i modi possibili per raggiungere sempre un maggior numero di persone".

locandina mostra l'eredità della macchiaAccanto alle opere di Fattori, quasi a testimoniare una sorta di parabola ideale con l'ispirazione artistica del pittore livornese, i lavori di Giovanni Malesci, suo allievo prediletto nonché uno dei più importanti artisti della Grande Guerra.

La mostra, che è stata presentata dal Circolo Culturale "G. Greppi" di Bergamo venerdì 5 febbraio, prevede una sala in cui vengono posti a confronto il maestro e l'allievo, con dipinti, carte e documenti inediti che ne raccontano le vite. L'intero percorso espositivo è agevolato da numerosi pannelli che aiutano il visitatore nella scoperta dell'arte di due pittori davvero speciali, uniti tra loro dalla passione per il vero e da un'amicizia profonda e sincera.

Infine, per il giorno di San Valentino, è prevista un'iniziativa dedicata a tutte le donne che visiteranno la mostra, con l'estrazione di un disegno del pittore Giovanni Malesci raffigurante una rosa.


Nella foto, da sinistra a destra: Anna Malesci, figlia del pittore; Roberto Ungaro, curatore della mostra; Claudia Sartirani, assessore Cultura del Comune di Bergamo; Giovanni Milesi, assessore Cultura, Spettacolo, Identità e Tradizioni della Provincia di Bergamo; Aldo Monti, presidente del Circolo culturale "G. Greppi"; M. Cristina Rodeschini, responsabile Accademia Carrara e GAMeC, direttore.

Scarica la locandina in pdf

L'evento, organizzato dal Circolo culturale "G. Greppi", ha il patrocinio della Provincia di Bergamo e del Comune di Bergamo e la collaborazione di Accademia Carrara e Eco di Bergamo.

Per ulteriori informazioni: Ufficio Stampa mostra | Studio de Angelis
tel. 02 324377 | 345 7190941 | mail:
info@deangelispress.it

(5 febbraio 2010)