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Variante di Zogno: conto alla rovescia

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Si è conclusa la procedura di verifica dell'anomalia dell'offerta presentata dall'Impresa ITINERA SPA con l'aggiudicazione definitiva dell'opera, nel rispetto delle procedure e delle tempistiche previste dalla vigente normativa in materia di appalti pubblici. La procedura verrà successivamente completata con la stipula del contratto d'appalto

TERMINE FINALE 15 OTTOBRE 2010


  • In data 28 giugno 2010, il Tar di Brescia, con ordinanza numero 367 del 2010, ha respinto la richiesta di sospensiva presentata dal consorzio stabile Edilmaco di Torino.

In attesa della sentenza di merito, la Provincia ha proseguito comunque nell'attività amministrativa in corso, rivolta a verificare i requisiti autocertificati dall'impresa Itinera Spa in sede di gara e l'anomalia dell'offerta presentata, per procedere poi con l'aggiudicazione definitiva dei lavori a Itinera Spa e con la successiva stipula del contratto.

  • In data 10 giugno 2010, nella prima udienza per il ricorso presentato dalla ditta Betonvilla Spa di Merate per l'esclusione della gara per i lavori della variante di Zogno, il giudice amministrativo del Tar di Brescia ha rigettato la domanda cautelare, ovvero la richiesta di sospensiva, accogliendo le ragioni della Provincia.

Il Tar ha ritenuto "non illogica né per l'Amministrazione né per un operatore del settore" la pretesa che l'appaltatore avesse a precisare nella propria offerta, a garanzia dell'Amministrazione e a pena di inammissibilità, che "l'indicazione delle voci e delle quantità non ha effetto sull'importo complessivo dell'offerta che, seppure determinato attraverso l'applicazione dei prezzi unitari offerti alle quantità delle varie lavorazioni, resta fisso ed invariabile" (così come prevede l'articolo 90, comma 5, del Dpr 554/ 99).

L'ordinanza poteva essere impugnata dalla ricorrente avanti al Consiglio di Stato entro 15 giorni decorrenti dalla sua comunicazione.

Scarica ordinanza del Tar .pdf 72K