Logo Provincia di Bergamo
Benvenuti nel sito della Provincia di Bergamo

Salta la navigazione principale

Sei in: Home
Acarattere piccolo - Acarattere medio - Acarattere grande
|
  data odierna:   
|

Stati generali della montagna a Sant'Omobono Terme

segreteria.sviluppo@provincia.bergamo.it

Penultimo incontro degli Stati generali della montagna: sabato 24 giugno alle ore 14.30 alle Terme di Sant'Omobono per parlare di nuove prospettive per vivere in montagna e riflettere su nuovi modelli di sviluppo agricolo rurale.

Rafforzare l'identità culturale delle valli bergamasche attraverso la promozione delle peculiarità del paesaggio rurale e delle produzioni delle filiere agroalimentari, queste le strategie vincenti che sono state proposte per sviluppare le comunità locali che dovranno diventare sempre più consapevoli, coese e solidali. Con queste premesse si intende avviare un ciclo virtuoso che aiuti a invertire la tendenza degli ultimi anni al progressivo svuotamento e marginalizzazione della montagna.

"La sfida che ci siamo posti nell'organizzare insieme alle 5 comunità montane e al Cai gli Stati generali è stata proprio quella di iniziare a lavorare per cambiare pagina e poter dare un futuro alla gente della nostra montagna, colpita da grave crisi e da difficoltà legate al cambiamento di paradigma produttivo degli ultimi decenni. Siamo davvero soddisfatti della grande partecipazione di istituzioni e realtà locali agli eventi degli Stati generali. Da molti contributi emerge desiderio di rappresentanza e grande sensibilità sui temi dello sviluppo e dell'identità territoriale”, dichiara il presidente della Provincia Matteo Rossi.

Ai saluti istituzionali del presidente Matteo Rossi, del presidente della Comunità montana Valle Imagna Roberto Facchinetti, del consigliere provinciale Demis Todeschini e di Paolo Valoti, presidente del CAI Unione Bergamasca Sezioni e Sottosezioni, sono seguiti gli interventi di Renato Ferlinghetti, docente dell'Università di Bergamo - Centro studi sul territorio L. Pagani, Lorenzo Berlendis vicepresidente Slow Food Italia, il professor Sergio Remi del consorzio Aaster, la presidente di Ersaf Elisabetta Parravicini e, in videoconferenza, Roberta Garibaldi, docente dell'Università degli Studi di Bergamo.

"Gli effetti diretti dello spopolamento della montagna sono visibili a tutti e si tramutano in abbandono, degrado del paesaggio, impoverimento dell'economica e smarrimento della cultura di questi luoghi. Bisogna avviare nuovi e sostenibili modelli di sviluppo che vadano nella direzione di agevolare e potenziare la tipicità e qualità della produzione agroalimentare e della bellezza dei paesaggi, un connubio capace di procurare ricchezza a chi ci abita e cultura e svago ai visitatori globali”, sottolinea il presidente della Comunità montana della Valle Imagna Roberto Facchinetti.

"L'idea dell'organizzazione degli Stati generali della montagna è nata proprio in Valle Imagna e siamo quindi particolarmente felici di ospitare a Sant'Omobono Terme questo importante momento di riflessione. Alla situazione di crisi che i territori montani stanno vivendo si contrappone, infatti, la forte volontà da chi li vive di darsi una giusta prospettiva di crescita, occupazione e qualità di vita, per le quali è importante che le istituzioni, sulla base di un'agenda condivisa, svolgano un ruolo di facilitatore e di volano. La consapevolezza delle potenzialità della montagna, come quelle agricole e paesaggistiche di cui si parlerà all'incontro, e la forte componente identitaria di questi luoghi sono basi solide dalle quali partire”, aggiunge il consigliere provinciale Demis Todeschini.​

Scarica volantino della giornata

Laboratori tematici
A confronto circa 50 soggetti pubblici e privati

Di seguito, alle ore 15.45, si sono svolti tre laboratori dove circa 50 rappresentanti di istituzioni, associazioni e aziende del territorio si sono confrontati sui seguenti argomenti:

  • Sviluppo della comunità e partecipazione: l'importanza di rafforzare l'identità, creare collegamenti tra aree marginali e centri nevralgici, alleanze tra chi vive in città e chi in montagna per innescare nuove economie di comunità.
  • Valorizzazione del territorio a partire dal paesaggio agricolo rurale: basata sulla consapevolezza che le montagne detengono un fattore di unicità che deve diventare fattore di competitività attraverso l'attuazione di interventi di salvaguardia e gestione del patrimonio naturale e paesaggistico .
  • Valorizzazione filiera agroalimentare e promozione del territorio: attraverso la difesa della produzione tipica, puntando sulla sostenibilità e la qualità organolettica delle produzioni agroalimentari, sulla promozione di appropriate strategie di marketing territoriale  e turistico.

La giornata si è conclusa con una tavola rotonda aperta al dibattito pubblico, moderato dal sindaco di Corna Imagna, Giacomo Invernizzi.

I partecipanti ai laboratori:

Sviluppo della comunità e partecipazione
Moderatore: Sergio Remi

  1. ZUCCALA VALENTINA, COMUNE DI FUIPIANO VALLE IMAGNA
  2. CARMINATI SIMONA, COMUNE DI LOCATELLO
  3. BERTOCCHI DIEGO, C.M. VALLE SERIANA
  4. VALOTI PAOLO, CAI BERGAMO
  5. CARMINATI ANTONIO, CENTRO STUDI VALLE IMAGNA
  6. VASATURO DONATELLA, ASST PAPA GIOVANNI XXIII - BERGAMO
  7. MOSCHENI ZACCHEO, ASC IMAGNA VILLA
  8. FUSINI OSCAR, ASCOM BERGAMO
  9. MARI VALERIO, CONFCOOPERATIVE
  10. PATELLI LODOVICO, LEGA COOP
  11. MAZZETTI ROBERTO, ARCI BERGAMO
  12. FICO DANIELE, CONTRATTO DI RETE "LAVORO & IMPRESA"
  13. NORIS ORTENSIO, CGIL - CISL - UIL
  14. PIAZZALUNGA GIANANGELO, COOPERATIVA SOCIALE IL BARONE ROSSO
  15. BARNI MICAELA, P@SSWORK CO-WORKING

Valorizzazione del territorio a partire dal paesaggio agricolo rurale
Moderatore: Renato Ferlinghetti

  1. PARAZINI GIUSEPPE, C.M. VALLE IMAGNA
  2. BIGONI ALESSANDRO, C.M. LAGHI BERGAMASCHI
  3. PERSONENI CARLO, BIM DEL LAGO DI COMO E FIUMI BREMBO E SERIO
  4. CALVO ENRICO, ERSAF LOMBARDIA
  5. REDAELLI BRUNO, COLDIRETTI BERGAMO
  6. ROGNONI MATTEO, COLDIRETTI BERGAMO
  7. BONALUMI PIERO, CONFAGRICOLTURA BERGAMO
  8. CEREA ALESSIO DEMETRIO, GAL VALLE BREMBANA
  9. OLIVERI ALESSANDRO, ATI PTCP
  10. CHIESA SERGIO, ATI PTCP 
  11. GRITTI GIAMPAOLO, ORDINE DEGLI ARCHITETTI
  12. PLEBANI FABRIZIO, SCUOLA EDILE DI BERGAMO
  13. GAGLIANO FILIPPO, ISTITUTO QUARENGHI "COSTRUZIONI AMBIENTE TERRITORIO" DI BERGAMO
  14. RIVA SEVERINO, AMICI DELLA VALLE BRUNONE
  15. FROSIO GIANDOMENICO, CAI VALLE IMAGNAMUSITELLI PATRIZIO - COMUNITÀ MONTANA VALLE BREMBANA

Valorizzazione filiera agroalimentare e promozione del territorio
Moderatore: Lorenzo Berlendis

  1. CASSI MARZIO, C.M. VALLE IMAGNA
  2. PARRAVICINI ELISABETTA, ERSAF LOMBARDIA
  3. BERTOLINELLI MARCELLINA, ATI PTCP
  4. AIROLDI ANGELA, ATI PTCP
  5. VIANI ELENA, EAST LOMBARDY- REGIONE EUROPEA DELLA GASTRONOMIA 2017
  6. BELOTTI CARLO, GAL VALSERIANA E LAGHI
  7. MORALI LUCIA, COLDIRETTI BERGAMO
  8. MAZZOLENI STEFANO, CONFARTIGIANATO IMPRESE BERGAMO
  9. DE PONTI ALESSANDRO, ECOTURISMO VALLE IMAGNA
  10. PULCINI MIRIAM, AGRIMAGNA
  11. RODESCHINI DIEGO, IMPRENDITORI S. OMOBONO
  12. GANDOLFI SARA, LOCANDA DELLA RONCAGLIA 

Domenica, menù con prodotti della tradizione

Domenica 25 giugno è invece prevista l'iniziativa VALLE DEI 5 CAMPI: 6 ristoranti aderiscono al progetto e propongono un menù che mette al centro i prodotti locali della Valle Imagna.

Porta il tuo contributo, partecipa online

La partecipazione alle discussioni è aperta a tutti ed è possibile trasmettere riflessioni e contributi compilando il formulario on line al seguente indirizzo: http://www.montagneepaesi.com/mp/index.php/stati-generali-montagna/217-stati-generali

Come per gli altri appuntamenti degli Stati generali della Montagna, tutto il materiale raccolto verrà elaborato in un documento strategico sulle montagne orobiche, che verrà condiviso sui tavoli di Montagna Futuro, il progetto messo in campo da Regione Lombardia per la definizione di una strategia per lo sviluppo delle aree montane e per la loro promozione.


icona di manifesto
Vai alla presentazione degli Stati Generali della Montagna

(24.06.2017)