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I burattini della tradizione bergamasca nelle collezioni private, mostra allo spazio Viterbi


UN TESORO DA SCOPRIRE
I burattini della tradizione bergamasca nelle collezioni
MOSTRA NEL PALAZZO DELLA PROVINCIA DI BERGAMO
SALA VITERBI

Dal 22 dicembre 2017 al 31 gennaio 2018

Via Torquato Tasso, 8
Martedì, mercoledì, venerdì 10/12.30 - 15/18
Sabato 10/17.30

Presentato in Provincia la mostra "Un tesoro da scoprire. I burattini della tradizione bergamasca nelle collezioni private ", che aprirà i battenti il 22 dicembre prossimo per rimanere visitabile fino al 31 gennaio 2018: un evento che si inserisce all'interno di un progetto quinquennale che mira alla valorizzazione e alla tutela del patrimonio di burattini presente nel territorio bergamasco.

In particolare, con questa mostra e quelle che seguiranno, la Fondazione Benedetto Ravasio, organizzatore, intende sensibilizzare le istituzioni locali pubbliche e private sulla necessità, e soprattutto l'urgenza, di realizzare un museo che salvaguardi un'arte antica qual è il classico teatro dei burattini, espressione artistica profondamente legata alla cultura e alle tradizioni della nostra provincia e da sempre in rapporto strettissimo e vitale con il Teatro della Commedia dell'Arte.


Daniele Cortesi e Mariateresa Zenni della compagnia Cortesi

La città di Bergamo ha tutte le carte in regola per esser sede di un museo che sia luogo sicuro di raccolta, catalogazione ed esposizione delle preziose testimonianze che l'arte burattinaia ha lasciato nella nostra terra, come in poche altre del nostro Paese. Un patrimonio veramente cospicuo, in termini di quantità ed ancor di più di qualità. Un museo che si ponga, altresì, come spazio di ricerca, studio e promozione di un'arte alla quale tanti artisti hanno dedicato con tanta passione tutta la vita, divertendo intere generazioni.

Per il consigliere delegato alla Cultura Alberto Vergalli: "E' un vero piacere ed un onore poter ospitare nella nostra bella sala Viterbi una mostra tanto prestigiosa frutto dell'impegno di tantissimi studiosi, appassionati e collezionisti . Poter veder così raccolti alcuni dei migliori pezzi dell'arte burattinaia è una impedibile testimonianza dell'importanza di questa arte e di questa cultura tanto radicata nella storia popolare della bergamasca. Conservazione, testimonianza e ricordo del resto che ben si sposano con la capacità di rinnovare, rinvigorire e riaffermare una così affascinante espressione artistica. Abilità ancora una volta dimostrata dalla Fondazione Benedetto Ravasio che con la mostra, gli spettacoli e il programma didattico ci regala per il periodo Natalizio e fino al 31 gennaio una occasione di conoscenza e divertimento unica".

L'inaugurazione, il 22 dicembre alle ore 10.30

Il 22 dicembre alle ore 10.30, giorno dell'inaugurazione, il burattinaio Mojoli (in arte Bachetì) metterà in scena una breve farsa e riceverà dalla Fondazione una targa alla carriera. Inoltre, nella stessa occasione, si premierà la famiglia Scuri di Bergamo per aver conservato e collezionato molte teste di legno appartenute ai più noti burattinai cittadini.

La mostra, curata da Luca Loglio, Daniele Cortesi e Mariateresa Zanoni, si compone di ottanta pezzi accuratamente selezionati, provenienti da alcune delle più corpose collezioni bergamasche delle famiglie Cortesi, Cristini, Losa, Lucchetti , Milesi, Molinengo, Ravasio e Scuri. Oltre agli antichi burattini, la famiglia Scuri, con gentile concessione della Fondazione Bergamo nella Storia, presta la baracca appartenuta al burattinaio di Bergamo Arturo Marziali.


Tino Sana con i burattini della collezione della Fondazione Museo del falegname

E' solo grazie ai collezionisti che una buona parte dell'immenso patrimonio di burattini, oggetti, copioni, scenari e baracche si è salvato. Se non fosse stato per l'amore e l'impegno costante dei collezionisti, oggi non potremmo godere di questo tesoro, spesso d'alto valore artistico, ancor da scoprire; non potremmo apprezzare la preziosa testimonianza di un tempo che si allontana sempre di più, portando con sé i temi, i gusti, e i valori che gli erano propri.

Eventi collaterali:

13 gennaio 2018, alle ore 16, presso la Sala Consigliare del Palazzo della Provincia di Bergamo, la Fondazione presenta lo spettacolo "GIOPPINO E IL MISTERO DEL CASTELLO”della Compagnia Daniele Cortesi. (Ingresso gratuito)

20 gennaio 2018, alle ore 16, presso la Sala Consigliare del Palazzo della Provincia di Bergamo, la Fondazione presenta lo spettacolo "GIOPPINO E LA SEPOLTA VIVA OSSIA GINEVRA DEGLI ALMIERI” di Pietro Roncelli. (Ingresso gratuito)

Programma didattico:

La Fondazione Benedetto Ravasio, durante il mese espositivo, offre quattro lezioni con visita alla mostra alle classi che si sono interessate al progetto.

Gli incontri saranno tenuti dal burattinaio Daniele Cortesi e permetteranno ai partecipanti di conoscere gli aspetti storici, culturali e artistici di ciascuna collezione esposta.

  • 10 gennaio ore 10,30: Liceo Artistico "Andrea Fantoni” - sala Viterbi
  • 16 gennaio ore 10,30: Scuola dell'infanzia"San Vigilio” - Sala Viterbi
  • 17 gennaio ore 10,30: Liceo Artistico "Giacomo e Pio Manzù” - Sala Viterbi


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Progetto mostra:

Fondazione Benedetto Ravasio
Università degli Studi di Bergamo

In collaborazione con:

Museo delle Storie di Bergamo
Fondazione Museo del Falegname Tino Sana
I Burattini di Daniele Cortesi
ARTS Associazione

Contributo:

Provincia di Bergamo
Fondazione della Comunità Bergamasca Onlus

Patrocinio:

Regione Lombardia

(19.12.2017)