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Un master per professionisti sull'autismo, al via l'8 gennaio

segreteria.politichesociali@provincia.bergamo.it
Autismo. Una figura specializzata per interventi sul territorio

Un master di secondo livello, L'operatore educativo e l'autismo, sviluppato in sinergia con la città dal dipartimento di Scienze Umane e sociali dell'Università degli Studi di Bergamo con il Comune di Bergamo, Provincia di Bergamo, Rotary e San Raffaele. Dall'8 gennaio 2018 sono aperte le iscrizioni per la sua seconda edizione.

Il corso intende fornire competenze teorico-pratiche aggiornate alla luce delle più recenti prospettive di ricerca sui disturbi dello spettro autistico e che integra tali aspetti formativi con esperienze nelle diverse realtà del territorio Bergamasco mantenendo comunque una prospettiva internazionale.
Rivolto a laureati magistrali in discipline pedagogiche e psicologiche, oltre che al personale docente della scuola per l'infanzia e ai professionisti della riabilitazione cognitiva, il percorso è strutturato per formare figure che operino con bambini e adulti che presentano una compromissione della sfera comunicativa e relazionale assimilabile alla diagnosi di Disturbo dello Spettro Autistico secondo l'attuale definizione diagnostico-statistica fornita dal DSM V edizione. Questo master ha un corpo docente di alto profilo, costituito da professori e ricercatori dell'Università di Bergamo nonché da esperti esterni con comprovata qualifica nella aree previste dal piano didattico e alla parte di lezioni frontali si affiancano esperienze di tirocinio in collaborazione con enti attivi nella diagnosi e nel trattamento dei disturbi dello spettro autistico.

«Questo master è un percorso di studi post laurea di secondo livello di alto profilo, il massimo livello formativo post laurea nel nostro paese - Remo Morzenti Pellegrini, rettore dell'Università degli Studi di Bergamo -. Un esempio di contaminazione tra le discipline e di sinergia tra gli attori del territorio, che si uniscono per una missione comune, l'intervento nel sociale, a cui l'Università contribuisce formando figure altamente professionali in grado di rendere la vita dei più fragili più dignitosa».

«Il master è un progetto nato nel 2014 su un'idea del Rotary che voleva sostenere un'impegno continuativo e di eccellenza - continua Rosella Giacometti, direttore del master dell'Università degli Studi di Bergamo -. Abbiamo così strutturato un percorso di formazione di un operatore nell'ambito dell'autismo, una figura impegnata nel migliorare la qualità di vita non solo di soggetti che han disturbi dello spettro autistico, ma anche della famiglia e del sistema sociale che ruota attorno alla persona, comprese scuola e psicologi. La prima edizione del master che ha avuto 14 corsisti si è conclusa con ottimi risultati e da gennaio proporremo la seconda edizione: le iscrizioni sono aperte dall'8 gennaio 2018»

«Sentivamo l'esigenza di formare operatori che non solo avessero le competenze necessarie per lavorare con persone con problemi di autismo - spiega Maria Carla Marchesi, assessore alle politiche sociali, Comune di Bergamo - ma che potessero coniugarle con abilità di carattere organizzativo, perché è necessario far interagire ambiti molto diversi per poter dare delle risposte efficaci a questo problema: dall'area clinica, a quella sociale che è indispensabile. Il master ha già dato un risultato concreto, uno dei corsisti aveva elaborato una tesi su un appartamento in autonomia per una persona con autismo: la casa sarà attiva dalla prossima settimana. Stiamo inoltre affrontando il problema di famiglie giovani con bambini piccoli che devono capire come affrontare la cosa e famiglie con genitori anziani che ragionano sul problema del "dopo di noi».

«La Provincia già nel 2004-2005 aveva vinto un premio per le buone prassi in materia di autismo nell'ambito della formazione - racconta Silvano Gherardi, dirigente Politiche Sociali Provincia di Bergamo - .Avevamo concentrato gli sforzi su seminari indirizzati agli operatori che potessero affiancare i ragazzi colpiti da questo disturbo e in più avevamo lavorato sugli spazi autismo, luoghi di sollievo, grazie alla collaborazione di insegnanti che mettevano a disposizione il loro tempo libero impegnandosi in questo progetto. Oggi Spazio Autismo di Torre Boldone è un fiore all'occhiello di questo progetto, uno spazio che durante le pause estive e natalizie offrisse una risposta al disagio delle famiglie e che è stato finanziato anche per il 2018»

«Siamo contenti di aver dato il via a questo progetto, che rifletteva una nostra idea di servizio in un ambito che in questi ultimi anni sta ottenendo maggiore luce rispetto al passato - spiega Carlo Saffiotti, presidente di Rotary Club Città Alta -. Negli ultimi anni le cose si sono evolute, finalmente si sa come intervenire, come comprendere e interpretare questo modo diverso di essere nel mondo e il master oggi è una sfida vinta, in un settore in cui bisogna essere molto professionali per la delicatezza del contesto».

«Questo master è una sintesi di quelli che sono i valori e la missione della nostra università - aggiunge Sergio Cavalieri, direttore Scuola di Management dell'Università degli Studi di Bergamo -. Quando parliamo di formazione, che non è solo quella di avviamento alla prima professione, parliamo anche di formazione continua ed è quello su cui stiamo investendo come scuola di alta formazione. Inoltre anche in questo progetto torna un altro aspetto su cui puntiamo molto, l'internazionalizzazione, che porta in UniBg docenti e ricercatori da oltreconfine di ogni ambito, dal giuridico, al sociale, all'economico»

«Lavoravo in un servizio residenziale per persone con spettro autistico da anni - racconta Sara Comandatore, partecipante al master -. Avevo bisogno di ossigeno, di dare una cornice teorica a quello che stavo vivendo da molto tempo e capire meglio come lavorare con i ragazzi e con le loro famiglie. Iscrivermi al master è stata una sfida, avevo un lavoro a tempo pieno ma ho deciso di farlo ed è stata un'esperienza molto positiva per tanti aspetti, sia per l'arricchimento culturale e teorico, sia per il confronto che ho avuto con alcuni colleghi del master, un aspetto fondamentale. Anche il fatto che fosse un master economicamente accessibile è stato molto importante, inoltre questo percorso mi ha permesso di avere un miglioramento professionale».

Che cos'è l'autismo

L'autismo, o meglio definito disturbi dello spettro autistico, è un disturbo del neurosviluppo che coinvolge principalmente tre aree: linguaggio e comunicazione, interazione sociale e interessi ristretti e stereotipati.L'autismo ha esordio nei primi 3 anni di vita e può essere accompagnato da ritardo mentale lieve, medio o grave. Le cause dell'autismo invece risultano ancora ad oggi sconosciute, anche se i ricercatori concordano nel affermare che nei disturbi dello spettro autistico entrano in gioco cause neurobiologiche, costituzionali e psicoambientali acquisite.


Scarica comunicato stampa

Info: http://sdm.unibg.it/corso/loperatore-educativo-e-lautismo

(20.12.2017)