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Campiture di follia, performance di teatro del liceo artistico Bergamo

 

segreteria.welfare@provincia.bergamo.it

Cosa succede se un visitatore rimane chiuso in una galleria d'arte e si trova faccia a faccia con i soggetti dei quadri e gli artisti che li hanno creati? Questo è l'incipit dello spettacolo teatrale " Campiture di Follia” della compagnia Arteteatro- Laboratorio teatrale del Liceo Artistico Manzù di Bergamo che si terrà il 5 giugno alle 10 e in replica la sera alle 21, presso il Teatro Qoelet, via Leone XIII, quartiere di Redona.

Il protagonista e gli spettatori vivranno un'esperienza estetica fuori dalle convenzioni per trovare il coraggio di manifestare la propria arte il desiderio di raccontarsi. Perché nessuno ha mai fatto la differenza restando come gli altri.I protagonisti saranno proprio i ragazzi del laboratorio teatrale artistico del Liceo Manzù di Bergamo, coordinati dalla professoressa Daniela Algeri e guidati dalla regia di Silvia Barbieri, ideatrice anche dello spettacolo.

Lo spettacolo è stato patrocinato dal Tavolo di Salute Mentale Ambito 1 di Bergamo, che da anni lavora sulla sensibilizzazione legata al tema della salute mentale anche trovando canali nuovi, come quello artistico. La collaborazione con il Liceo Artistico ha permesso una scambio reciproco, che ha portato anche una breve formazione rivolta ai ragazzi sul tema a cura proprio dei membri del tavolo.

 

L'evento è gratuito e partecipa alla raccolta fondi e sensibilizzazione del progetto "1caffèX2=casa”. Lo spettacolo infatti rientra nelle iniziative proposte dal Tavolo Salute Mentale Ambito 1 Bergamo (composto da A.S.S.T.  Papa Giovanni XXIII, ATS, Provincia di Bergamo, Comuni di Bergamo, Gorle, Orio Al Serio, Ponteranica, Sorisole e Torre Boldone, Nuovo Albergo Popolare, Associazione Piccoli Passi per.., Serd, Caritas, Cooperative Sociali), nell'ambito della Campagna di sensibilizzazione e lotta allo stigma del Tavolo stesso dal titolo 1Caffèx2=Casa  (un caffè per due= casa), con cui si afferma il principio che una persona con disagio psichico è un cittadino con gli stessi diritti e doveri di tutti gli altri, una persona che vive una malattia che non deve diventare un marchio di pericolosità e inadeguatezza sociale. I fondi raccolti sosterranno interventi di autonomia personale, aiutando ad affrontare le spese inerenti la casa.


Per dettagli sul progetto e sulla raccolta fondi: /1caffèX2=casa
Per eventuali donazioni IBAN IT37 A033 5901 6001 0000 0138 889

Scarica il manifesto.pdf

(10.05.2018)