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Bergamo, via Camozzi passaggio via Sora
Orari di apertura: dal LUNEDI' al SABATO: 16-19
DOMENICA E FESTIVI: 10-12.30 e 16-19
segreteria.cultura@provincia.bergamo.it
La Sala Manzù, inaugurata l'1 dicembre 2005, prende il posto della ex sala Camozzi, per anni punto di riferimento degli artisti bergamaschi. La necessità avvertita dall'Amministrazione Bettoni di dotare il territorio di uno spazio più versatile e in grado di ospitare eventi di carattere internazionale, ha portato alla decisione di ristrutturare la vecchia sala espositiva della Provincia.
Per la denominazione, il pensiero è corso immediatamente alla figura dell'illustre Giacomo Manzù, scultore bergamasco di riconosciuta fama internazionale, di cui la Provincia ha acquistato alcune opere, quali il "Caravaggio", la "Tebe distesa", la "Donna che guarda" e la "Testa giapponese".
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Lo spazio è dedicato a ospitare attività in molteplici ambiti, dalle conferenze multimediali, agli eventi congressuali, dalle mostre ai servizi di Bookshop e Infopoint.
La superficie espositiva della struttura è stata notevolmente ampliata. Quattro sale, di cui due al piano terra e due nell'ammezzato garantiscono circa 199 mq. di superficie utile. La sala 1, quando è attrezzata per conferenze può ospitare da 45 a 60 persone.Tutte le sale espositive sono videosorvegliate.
Gli ambienti sono dotati di architetture di illuminazione adatte alla fruizione delle opere, attrezzature tecnologiche e sofisticati sistemi multimediali. Nella zona atrio è ubicato il Bookshop, costituito da un bancone curvo per il ricevimento dei visitatori e per la vendita delle pubblicazioni. Nella sala 2 si trova l'Infopoint, composto da una doppia postazione multimediale pensata per la visita virtuale e interattiva delle mostre. Pannellature personalizzabili, binari scorrevoli e telai per pannelli informativi completano le attrezzature di questa struttura all'avanguardia.
Galleria fotografica di Sala Manzù
Gruppo di redazione e direzione del progetto Sala Manzù .pdf 79K
(01.12.2005)
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