Logo Provincia di Bergamo
Benvenuti nel sito della Provincia di Bergamo

Salta la navigazione principale

Sei in: Home
Acarattere piccolo - Acarattere medio - Acarattere grande
|
  data odierna:   
|

Fiera di San Matteo a Branzi

agricolturainforma@provincia.bergamo.it

Sabato 22 settembre e domenica 23 settembre 2007 si terrà a Branzi la tradizionale Fiera di San Matteo, fortemente voluta dal Comune, dall'associazione Fiera di San Matteo, dal consorzio Formai de Mut, dalla Latteria sociale di Branzi e da Agripromo allo scopo di valorizzare i comparti zootecnico e agroalimentare della montagna.

Francesco Maroni, presidente dell'associazione Fiera di San Matteo Branzi spiegale finalità di questo evento, nonché di tutte le iniziative che fanno capo a tale organizzazione: "Il nostro ente, senza fini di lucro, mira essenzialmente a raggiungere tre obiettivi principali: la divulgazione della tradizione culturale, agricola e sociale locale con particolare riferimento alla Fiera di San Matteo; l'organizzazione , gestione e partecipazione ad eventi, manifestazioni e fiere promozionali; la valorizzazione territoriale legata allo sviluppo locale culturale, ambientale, agricolo e zootecnico”.


Un programma particolarmente nutrito

Nell'arco di due giornate, oltre alla tradizionale Mostra zootecnica con gara di mungitura, sono previsti percorsi formativi e informativi inerenti il settore caseario, quali ad esempio il concorso Casaro d'Oro e una degustazione guidata di formaggi tipici e incontri tecnici con produttori e alpeggiatori.

Non sono stati trascurati i rapporti con il mondo della scuola, protagonista del Concorso "Alla scoperta della Valle Brembana e dei formaggi di San Matteo” e l'importante legame esistente tra turismo e territorio, che sarà oggetto del convegno "Se la vacca se ne va… i turisti se ne vanno”.


"Si può effettivamente affermare - dichiara l'assessore provinciale all'Agricoltura, caccia e pesca Luigi Pisoni - che la manifestazione tocchi tutte le tematiche fondamentali per lo sviluppo del comparto nelle aree più svantaggiate. Grazie alla cooperazione, i produttori della zona riescono ad ottenere prodotti di elevati standard qualitativi, a promuoverli in diverse forme e a incoraggiare il coinvolgimento delle nuove generazioni”.

Francesco Marone fa riferimento, infine, a un Progetto pilota in fase progettuale che mira "a rilanciare l'alpeggio tutto l'anno, attraverso la ristrutturazione dei siti della malghe, aprendoli anche ad attività alternative come quella di Bed & Breakfast nella stagione invernale senza comprometterne la funzione originaria”.

La montagna bergamasca ha veramente tanto da offrire!

Per ulteriori informazioni: Francesco Maroni 348.231.3737

(20.09.2007)