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Il servizio Biblioteche della Provincia di Bergamo ha aperto lunedì mattina, 18 febbraio 2007, una pagina molto importante della sua giovane e già affermata storia.
"D'altra parte - è la valutazione del presidente della Provincia, Valerio Bettoni - quando si costruiscono disegni e percorsi, c'è sempre bisogno anche del tempo necessario per realizzarli”.
Ed è quanto la Provincia di Bergamo ha saputo fare: con pazienza, anche con ostinata determinazione, anche quando la navigazione iniziale era abbastanza difficoltosa e provocava critiche affrettate. Se ne ricorda bene il Presidente Bettoni: "Ci sono alcune forze che sono sempre abituate a sparare nel mucchio e a priori, salvo poi essere smentite dai fatti e dai risultati”.
Appena possibile, il trofeo verrà portato anche in Provincia a Bergamo - ha anticipato Stefano Mainetti del Consorzio politecnico innovazione di Milano che ha illustrato il significato di questo alloro internazionale. Presente con lui, dello stesso Consorzio, Raffaele Brambilla.
L'aspetto più significativo, su cui ha insistito l'assessore Tecla Rondi, sta nel funzionamento del sistema: questo era il traguardo e l'obiettivo è stato raggiunto, con una tecnologia personalizzata, mirata sulle esigenze delle nostre 216 biblioteche. Quando si raggiunge una meta, si guarda al percorso fatto e l'assessore Rondi ha colto l'occasione per ringraziare i presidenti e i coordinatori dei sistemi bibliotecari, i sindaci che hanno creduto e sostenuto la scelta fatta dalla Provincia, i bibliotecari.
"Oggi si dispone di un servizio che consente un uso efficace del prestito bibliotecario, la disponibilità di una ricca banca dati che già oggi offre l'accesso a oltre 2,5 milioni di documenti, per lo più libri. E del resto c'è il conforto di oltre diecimila prenotazioni solo via web fatte durante questi ultimi mesi”. Questo è il bilancio che conta più di tutto, insieme con un trend di crescita molto incoraggiante, merito di bibliotecari attenti, preparati e dinamici. Il sogno, ora, è quello di continuare nell'implementazione del sistema, che prevede tra gli altri passi la creazione di un portale destinato a favorire la comunicazione, l'invio di sms agli utenti, l'aggiornamento delle nuove statistiche. Accanto a questo lavoro si sta chiudendo la convenzione con i Lions per il libro parlato, un'iniziativa rivolta in particolare ai non vedenti, e si pensa ad un magazzino provinciale, all'ultimazione di una carta dei servizi, al consolidamento di "Nati per leggere”.
Insomma, si è in presenza di un percorso vincente. Del premio ottenuto in America ha parlato Stefano Mainetti. I "Jboss Innovation Awards” premiano a livello mondiale i migliori progetti, i cui risultati dimostrano capacità creativa nella risoluzione di problemi utilizzando le soluzioni basate su tecnologie "Jboss”, che è una "suite leader” nella gestione di applicazioni software. È fornita da "Red Hat”, società americana quotata alla Borsa di New York (Nyse:RHT) e accreditata come il principale fornitore al mondo di Linux e di software open source.
L'edizione 2008 dei "Jboss Innovation Awards” ha visto la premiazione di 8 progetti in 8 differenti categorie. Fra questi, B-Evolution è l'unico progetto europeo ad aver ricevuto un premio. Oltre ad Alintec e alla Provincia di Bergamo, sono state premiate sei società statunitensi e una coreana.
Il premio nella categoria "Increased Return of Investment”, ovvero il migliore ritorno degli investimenti (ROI) è il riconoscimento per un approccio innovativo in grado di realizzare un miglior ritorno finanziario oppure un aumento percentuale della produttività, del rendimento, dell'efficienza, della qualità o del livello fornito agli utenti. Per quanto riguarda la scelta del sistema adottato dalla Provincia di Bergamo, in stretta cooperazione con Alintec, sono state colte le capacità di mettere in modo considerevole l'efficienza e la flessibilità con garanzie di una solida base di partenza per le future evoluzioni del sistema.
Danila Bresciani, responsabile del Servizio provinciale biblioteche ha poi fatto un'agile radiografia della situazione per la rete bibliotecaria, fornendo dati e indicatori fondamentali della pubblica lettura.
Questa l'articolazione:
Il decollo risale al gennaio 2006, fase che si è protratta fino all'aprile 2007, passando per B-Evolution biblioteche e catalogazione (giugno-luglio 2007), la prenotazione online (luglio 2007), l'ingresso della Bassa (novembre 2007).
Al punto in cui siamo, nel febbraio 2008 il quadro parla di 216 biblioteche attive in B-Evolution, suddivise in 203 biblioteche comunali, 7 specialistiche e 6 scolastiche.
Per accedere a tutte le funzionalità di B-Evolution è sufficiente disporre di una connessione ad internet: l'utente può scegliere in quale biblioteca ricevere il volume.
Danila Bresciani ha elencato caratteristiche e punti di forza di B-Evolution, i tempi rapidi di consegna dei volumi prenotati. Un dato molto confortante è il rapporto tra patrimonio librario e popolazione: l'indicatore infatti si attesta su 4,1 volumi per abitante (siamo una popolazione di 1.021.710 abitanti distribuiti in 244 Comuni). I prestiti totali nel 2007 (escluso il sistema urbano) hanno raggiunto quota 1.530.479 documenti.
Scarica le statistiche presentate durante l'incontro .ppt 1,8M
B-Evolution, al servizio delle biblioteche bergamasche
(18.02.2008)
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