Identità:
L’Associazione, costituita con atto pubblico il 5 febbraio 1990 e riconosciuta dalla Presidenza della Regione Lombardia in data 28/10/1991, è un,associazione voluta e presieduta dalla Caritas Diocesana Bergamasca quale “strumento operativo” per la gestione di percorsi formativi e di opere-servizi assistenziali e promozionali della persona.
Tali opere-servizi vengono gestiti come “segno”, come presenza significativa che intende indicare ed educare a mettere in atto risposte promuoventi la persona.
Gestisce alcune risposte che sono “segno”, strumento, lievito per l’intera Comunità cristiana.
Finalità:
L’Associazione Diakonia, per perseguire il fine di una promozione integrale della persona, svolge attività di:
- assistenza
- beneficenza
- formazione
- educazione
- consulenza
- cultura
- promozione
senza perseguire alcuna finalità di lucro.
Gestione:
I “servizi segno” (della Caritas Diocesana Bergamasca), gestiti dall’Associazione Diakonia e attivati per rispondere adeguatamente alle situazioni di povertà ed emarginazione presenti sul nostro territorio, sono i seguenti:
· Centro di Primo Ascolto e Coinvolgimento
“Porta dei Cocci”
· Centro di Prima Accoglienza
“Casa Cima”
· Centro di Ascolto e Pronta Accoglienza Notturna
“Zarepta”
· Centro di Accoglienza
“Kairòs”
· Centro Pluriservizi
“Zabulon”
· Servizio mobile di ascolto e di assistenza diurna e notturna
“Esodo”
· Offre ai diversi “volti poveri” presenti sul territorio, attenzione, ascolto e risposta ai loro più variegati bisogni
· E’ “luogo” di osservazione, conoscenza e condivisione da parte della Comunità cristiana e di stimolo per l’Ente pubblico
· Il Centro vuole essere:
- “porta “aperta” in ascolto del territorio
- “antenna” per captare i bisogni emergenti del territorio
- “strumento” per diffondere una cultura di solidarietà
· Offre alloggio temporaneo a donne e minori immigrati
· E’ luogo di costruzione di relazioni segnate dall’accoglienza, condivisione e socializzazione
· E’ luogo di ricerca di soluzioni definitive di lavoro, alloggio ed integrazione nel territorio
· Offre a ragazze, in situazione di emarginazione grave, la possibilità di trovare un luogo di ascolto e di pronta accoglienza per avviare possibili progetti di recupero del loro vissuto
· La struttura garantisce spazi per:
- L’ascolto e la costruzione di positive relazioni
- La consumazione della cena e della colazione
- La possibilità di alloggio notturno
· Offre a ragazze con problematiche della prostituzione (soprattutto dentro il fenomeno migratorio), la possibilità di trovare un luogo di accoglienza, di ricostruzione del proprio vissuto e di reinserimento nella società
· La struttura del Centro garantisce spazi per:
- La costruzione di positive relazioni
- La condivisione dei vari momenti e percorsi della giornata
- L’occupazione attiva del tempo
- L’avvio di alcuni progetti lavorativi
- L’avvio del percorso di reinserimento sociale
· Offre alcune risposte a bisogni primari di giovani e adulti in situazione di grave emarginazione: igiene personale, alimentazione, alloggio
· A partire dalla risposta a bisogni primari si vuole costruire o ricostruire relazioni positive con soggetti in situazione di grave emarginazione per fare progetti di risocializzazione
· Offre, durante il giorno e la notte, ai diversi “volti” di emarginati gravi presenti sul territorio, risposte diversificate
· Il servizio garantisce presenze sulla strada per:
- L’incontro
- L’ascolto
- La relazione
- Le risposte ai bisogni primari (alimentazione, vestiario, igiene, ricerca alloggio, cure mediche…)
- La costruzione di progetti di sganciamento dalla strada e di reinserimento sociale.