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Valle Asinina (codice IT2060007)



Provincia:
Bergamo.
Comuni: Camerata Cornello, Cassiglio, San Giovanni Bianco, Taleggio, Vedeseta
Ente gestore: Parco Orobie Bergamasche
Area: 1.056 ettari
Regione bio-geografica: Alpina
Altitudine: 492/2.006 metri sul livello del mare
Aree Protette: Parco Regionale delle Orobie Bergamasche

L'area della Valle Asinina, solcata dal torrente omonimo e localizzata in Val taleggio, sul versante idrografico di sinistra del torrente Enna, costituisce una convalle del più ampio bacino della Valle Brembana. Il perimetro si articola dalle pendici del Pizzo baciamorti a nord fino a spingersi a lambire il torrente Enna a sud, e dalle pendici del Monte Venturosa a est fino al torrente Asinina a ovest.

QUALITA' E IMPORTANZA
L'area comprende la testata e il versante orientale della Valle Asinina sino alle cime del Monte Venturosa e del Monte Cancervo. L'alta valle è interessata da ampie praterie e pascoli su calcare con puntiformi, ma interessanti, cenosi a Genista radiata. Lungo il versante orientale sono invece insediati estesi boschi di latifoglie a dominanza di faggio. Le parti sommitali del Monte Venturosa e del Monte Cancervo, rotte in una tormentata morfologia a pinnacoli, torrioni e bastionate, presentano una vegetazione particolarmente ricca di cenosi calcicole con praterie a sesleria e carice rigida, arbusteti a pino mugo e rododendro ciliato e vistose specie rupicole. Queste ultime sono riscontrabili anche a quote molte basse lungo le gole del torrente Enna, un tratto della Val Taleggio profondamente incisa a forra nel calcare per effetto di un'intensa erosione fluviale con esempi di marmitte fluviali, al limite meridionale del sito. Buone sono le presenze avifaunistiche tra cui spiccano quelle degli Accipitridi: Aquila chrysaetos, Pernis apivorus, Milvus migrans (nidificanti. Discrete anche quelle dei tetraonidi (Tetrao tetrix) e di Alectoris graeca. Questo SIC rispetto ai precedenti ha la connotazione tipica dal punto di vista faunistico delle aree di transizione alpino/prealpine in cui convivono elementi boreoalpini ed eurosibirici (Tetrao tetrix, Aegolius funereus) con elementi faunistici termofili di ambienti basso-montani e planiziali (Milvus migrans, Lanius collurio, Caprimulgus europaeus).

VULNERABILITA'
Non si segnalano elementi significativi ad esclusione della presenza della carrozzabile lungo il torrente Enna. Invece la presenza sempre lungo il torrente Enna di alcune vecchie centraline idroelettriche in disuso, rivestite attualmente da felci e muschi, costituisce un impatto negativo limitato.

19 marzo 2009