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Valle del Freddo (codice IT2060010)



Provincia:
Bergamo
Comune: Solto Collina
Ente gestore: Comunità Montana Alto Sebino di Lovere (BG)
Area: 72 ettari.
Regione bio-geografica: Continentale
Altitudine: 346/700 metri sul livello del mare
Aree Protette: Riserva Naturale Valle del Freddo, Parco Locale di Interesse Sovracomunale dell'Alto Sebino

L'area è una riserva naturale ubicata nel Comune di Solto Collina, tra il lago di Gaiano e le pendici del Monte Clemo.

QUALITA' E IMPORTANZA
Il sito è uno degli esempi più significativi e conosciuti, nelle Prealpi Lombarde, di stazione di specie vegetali microtermiche a quota particolarmente bassa (circa 400 m). Nell'area sono accantonate circa una trentina di specie tipiche della fascia boreale e alpica che originano una articolata copertura vegetale in cui si compenetrano lembi di prateria alpina, arbusteti a rododendro irsuto e pino mugo, zolle pioniere dei detriti calcarei. Le specie microtermiche si concentrano in una depressione lunga circa 600 m posta al centro del SIC.La varietà ambientale dell'area è accresciuta dalla presenza di vegetazione casmofitica delle rupi calcaree con specie endemiche, da nuclei di vegetazione dei detriti carbonatici instabili, da una copertura arbustiva e arborea dominata da consorzi di latifoglie termo-xerofile calcicole a ornello, carpino nero con roverella e scotano.
Non si segnala la presenza di particolari entità faunistica, salvo la presenza di Lanius collurio, Milvus migrans e Pernis apivorus, per la cui sopravvivenza è necessaria una buona gestione non tanto dell'area ma, dell'intero comprensorio adiacente.

VULNERABILITA'
Il sito è soggetto ad una significativa fruizione didattica che interessa l'area tra la fine della primavera e la prima parte dell'estate. Il venir meno dello sfalcio e del pascolo dei spazi aperti più asciutti ha permesso la ripresa, in modo assai vigoroso, della naturale evoluzione vegetale con una progressiva riduzione degli spazi aperti particolarmente ricchi di specie vegetali e animali di interesse naturalistico.
Lungo il margine nord-orientale del SIC scorre la statale del Tonale interessata da un intenso traffico veicolare e dalla localizzazione di numerosi edifici, soprattutto di carattere industriale, che hanno determinato una sensibile frammentazione delle relazioni ecologiche e paesistiche tra la Valle del Freddo, il fondovalle e i versanti opposti. Rilievi effettuati negli ultimi anni sembrano indicare una riduzione del fenomeno di alitazione di aria fredda dalle "bocche” posizionate alla base del detrito di falda del Monte Na nella depressione centrale in cui si manifesta con maggior rilievo l'accantonamento di specie microtermiche alpine.

19 marzo 2009