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PTCP
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Art. 22 Componenti non essenziali del PTCP - Approvazione delle modifiche e degli adeguamenti non costituenti variante

  1. Le seguenti componenti sono elementi di riferimento indicati dal PTCP in connessione con lo stato di elaborazione degli studi ed analisi predisposti in fase di elaborazione, la cui modifica, pertanto, non comporta variante e costituisce modifica, in approfondimento, integrazione o specificazione, del PTCP:
    • l'estensione minima delle aree identificate, nella cartografia di PTCP, come oggetto delle prescrizioni contenute nei Titoli I, II e III della Parte II delle presenti norme;
    • l'identificazione nella cartografia di PTCP, dei centri storici, nuclei di antica formazione e agglomerazioni rurali di interesse storico, di cui all'art. 91 delle presenti norme;
    • l'identificazione nella cartografia di PTCP, delle aree produttive di interesse provinciale e delle attrezzature sovracomunali e di interesse provinciale, di cui agli artt. 95, 96, comma 3 e 101 delle presenti norme.
  2. I componenti di cui al comma 1 possono essere modificati, in via ordinaria, anche su richiesta degli Enti interessati, con deliberazione del Consiglio Provinciale, preceduta da pubblicazione degli elaborati di modifica al PTCP, da effettuarsi tramite deposito degli stessi per trenta giorni presso la segreteria della Provincia e quelle dei Comuni interessati, con avviso, affisso presso l'albo dei medesimi Enti.
    Chiunque interessato potrà presentare proprie osservazioni nello stesso termine di trenta giorni, decorrente dalla pubblicazione presso la Segreteria della Provincia.
    Gli elaborati di modifica del PTCP sono trasmessi ai Comuni e alle Comunità Montane dell'ambito o degli ambiti interessati, oppure al relativo Tavolo Interistituzionale, se costituito, per la presentazione di eventuali osservazioni e proposte nei successivi trenta giorni.
    La delibera consiliare di approvazione è integrata con la controdeduzione alle osservazioni pervenute, ed assume efficacia dalla data di pubblicazione per estratto sul BURL.
  3. La modifica al PTCP può essere approvata contestualmente all'approvazione di Piani, Programmi, Accordi, o altri atti o strumenti cui sia connessa.
    In tali casi, a fini dell'efficacia di modifica al PTCP, l'atto o strumento è da approvarsi con le procedure previste dalla rispettiva normativa di riferimento, integrata, ove occorra, con gli incombenti previsti al comma 2.
    L'osservanza di detti adempimenti è peraltro da omettersi, in tutto o in parte, qualora la procedura di approvazione propria del Piano, Programma, Accordo, atto o strumento di cui trattasi, come disciplinata dalla relativa normativa di riferimento, preveda autonomamente incombenti analoghi.
    Si applicano altresì i disposti dei commi 7 e 8 dell'art.21.
  4. Costituiscono elementi suscettibili di mero adeguamento, non necessitanti di variante o di modifica, tutti gli altri componenti del PTCP, e, in particolare, i seguenti:
    • elementi derivanti dal recepimento di disposizioni sopravvenute contenute nella legislazione di materie attinenti ai contenuti del PTCP;
    • elementi derivanti dal recepimento dei Piani d'Area con valenza di stralcio del Piano Territoriale Paesistico Regionale, nonché dei contenuti della componente paesistica di maggior definizione degli strumenti urbanistici comunali ai sensi del PTPR;
    • elementi compresi in studi di maggior definizione nella individuazione del rischio idrogeologico;
    • elementi derivanti dal recepimento dei tracciati definiti in sede di progettazione preliminare e/o definitiva delle reti infrastrutturali di mobilità;
    • elementi derivanti dal recepimento dei progetti insediativi concertati in base alla disciplina del PTCP;
    • elementi derivanti dall'aggiornamento dello stato di fatto redatto in base al Mosaico dei PRG e agli studi del SIT, ivi compresa la correzione di errori materiali;
    • elementi derivanti dal recepimento dell'istituzione di nuove aree protette (ex L.R. n.86/83) e dei PTC dei Parchi Naturali Regionali e dei Parchi delle Riserve o loro varianti ai sensi della L.R. 1/2000, art.3, comma 29;
    • correzione di errori grafici delle tavole del PTCP o della normativa nel caso di elementi in evidente difformità rispetto alle decisioni assunte dal Consiglio Provinciale in accoglimento delle osservazioni presentate a seguito dell'adozione del PTCP o di sue successive varianti.
  5. Costituisce in ogni caso, anche qualora concerna i componenti indicati al comma 1 del presente articolo, mero adeguamento del PTCP, ai sensi del comma precedente, il recepimento di elementi derivanti da Piani, Programmi o atti, comunque denominati, di competenza comunitaria, statale o regionale (ivi compresi l'approvazione di opere pubbliche o di pubblica utilità o gli atti di approvazione connessi a programmi di finanziamenti di competenza regionale), o da Piani di competenza provinciale di cui all'art. 19.
    In relazione a detti strumenti, si dà luogo a variante al PTCP esclusivamente in caso di loro conflitto con i componenti essenziali indicati all'art. 21, osservandosi, a tal fine, le procedure semplificate disciplinate dal medesimo articolo.
  6. Gli adeguamenti del PTCP sono approvati, in via ordinaria, con deliberazione della Giunta Provinciale, e comunicati al Presidente della Conferenza dei Comuni e delle Comunità Montane.
    In caso di adeguamenti connessi ad altri atti o strumenti, la relativa approvazione comporta automatica efficacia di adeguamento del PTCP, a condizione che vi siano allegati tutti gli elaborati idonei ad identificare e motivare puntualmente l'adeguamento apportato al Piano.