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Criteri generali per l'autorizzazione all'esonero parziale ex articolo 5 Legge 68/99

I datori di lavoro privati e gli enti pubblici economici che, per le speciali condizioni dell'attività svolta, intendano richiedere l'autorizzazione temporanea all'esonero parziale, devono presentare specifica domanda tramite il sistema informativo Sintesi - COB, al Servizio Provinciale competente del territorio in cui è ubicata la struttura per cui si chiede l'esonero.

1. Nella domanda il datore di lavoro deve illustrare le speciali condizioni dell'attività svolta, con specifico riferimento alla sussistenza delle seguenti caratteristiche:
- faticosità della prestazione lavorativa
- pericolosità connaturata al tipo di attività, anche derivante da condizioni ambientali nelle quali si svolge l'attività stessa
- particolare modalità di svolgimento dell'attività lavorativa
Nella domanda devono altresì essere illustrate le difficoltà, in relazione alle speciali condizioni di attività per le quali si richiede l'esonero, di effettuare l'inserimento mirato.

2. Ai fini dell'autorizzazione all'esonero parziale i datori di lavoro privati e gli Enti pubblici economici versano al Fondo Regionale, denominato "Regione Lombardia- Fondo Regionale per l'occupazione dei disabili” il contributo esonerativo di Euro 30,64 per giorno lavorativo riferito a ciascuna unità non assunta. Il giorno di decorrenza per il calcolo del contributo è la data di presentazione della domanda per l'ottenimento dell'esonero parziale. Il contributo è versato in due rate semestrali posticipate con scadenza rispettivamente 16 Luglio (semestre Gennaio/Giugno) e 16 Gennaio (semestre Luglio/Dicembre). Nel caso di richiesta della verifica di ottemperanza di cui all'articolo 17 della Legge 68/99 il contributo esonerativo relativo al semestre in corso dovrà essere versato anticipatamente (a richiesta dell'ufficio competente).

3. A decorrere dall'annualità 2014 il versamento del contributo esonerativo viene effettuato attraverso il sistema MAV on line.

4. Nel caso di mancato o inesatto versamento il Servizio provinciale provvede a diffidare il datore di lavoro inadempiente; qualora non si riscontri la diffida, decorsi 30 giorni, il Servizio segnala l'inadempienza al Servizio Ispettivo della Direzione Territoriale del Lavoro ai sensi dell'articolo 5, comma 5 della Legge 68/99.

5. Nel caso in cui il datore di lavoro non ottemperi al versamento del contributo esonerativo e/o alle sanzioni amministrative di cui sopra, il Servizio comunica al datore di lavoro la decadenza dell'esonero parziale. Una nuova domanda può essere ripresentata non prima dei dodici mesi dalla decadenza dell'autorizzazione.

6. Il Servizio provinciale, ricevuta l'istanza, autorizza in via temporanea e provvisoria l'azienda all'esonero parziale nella misura percentuale richiesta e comunque non superiore a quella massima del 60% della quota di riserva, che può essere aumentata fino all'80% per i datori operanti nel settore del trasporto privato e della vigilanza.

7. Il Servizio provinciale, ai fini istruttori, richiede specifico rapporto relativo alla verifica della sussistenza delle condizioni di cui all'articolo 3, comma 1 del Decreto Ministeriale numero 357/00 alla competente Direzione Territoriale del lavoro.

8. Considerato che l'attività amministrativa in oggetto è caratterizzata da un elevata discrezionalità, al fine di uniformare i trattamenti ai datori di lavoro, il Servizio provinciale autorizza l' esonero parziale assumendo come riferimento la tabella allegata alla Circolare del Ministero del Lavoro numero 24/97 del 25/02/1997 che suddivide le aziende per settore di attività economica e assegna a ciascuna di esse una percentuale di riferimento. Per i datori di lavoro che svolgono attività non incluse nell'allegata tabella il Servizio fa riferimento alle attività affini. Per le sole aziende edili, estrattive ed affini il Servizio può autorizzare ad un esonero parziale pari al 60% della quota di riserva.

9. Il Servizio, completata l'istruttoria intesa ad accertare la sussistenza delle caratteristiche di cui all'articolo 3, comma 1 del Decreto Ministerial numero 357/00, emana il provvedimento di autorizzazione nel termine massimo di 120 giorni dalla data di ricevimento della domanda salvo apposita comunicazione del Servizio al datore di lavoro richiedente circa la necessità di prorogare tale termine per non più di 30 giorni per il compimento di ulteriori atti istruttori.

10. Qualora l'autorizzazione non venga concessa, gli importi già versati o da versare, a titolo di contributo esonerativo, vengono conteggiati ai fini della regolarizzazione delle scoperture, limitatamente al periodo della sospensione e la richiesta di assunzione deve essere presentata entro 60 giorni dalla data di notifica del provvedimento che respinge la domanda.

11. L'autorizzazione all'esonero parziale è concesso per un periodo di tempo determinato non superiore a mesi dodici, rinnovabili.

12. Configurandosi l'istituto in oggetto come residuale rispetto al ventaglio di possibilità offerte dal  collocamento Mirato, considerato altresì che lo stesso contributo esonerativo confluisce nel Fondo Regionale per l'occupazione dei disabili ed è appositamente destinato ad interventi atti ad agevolare l'inserimento mirato dei disabili ed a migliorare l'ambiente di lavoro, il Servizio, trascorsi sei mesi dal rilascio dell'autorizzazione, può proporre al datore di lavoro misure di inserimento mirato dei lavoratori disabili.

13. L'istituto dell'esonero parziale non è applicabile alle aziende con un organico compreso tra i 15 e  i 35 dipendenti.

 

Qualora il quadro di riferimento normativo dovesse subire delle variazioni, i presenti criteri saranno necessariamente adeguati alle nuove disposizioni.

(30 luglio 2014)