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SP 49, ultimati i lavori ad Ardesio dopo la frana dello scorso marzo


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Si sono conclusi definitivamente lo scorso 31 luglio con la posa delle barriere guard rail i lavori di ripristino della sede stradale della strada provinciale 49 nel Comune di Ardesio, danneggiata a causa di una frana. La strada è aperta a doppio senso di marcia dallo scorso 20 luglio.

  

Risale al 9 marzo la frana che ha coinvolto volumi significativi di roccia con massi e blocchi di dimensioni fino a qualche metro cubo. I blocchi in caduta hanno divelto e abbattuto parte delle barriere paramassi presenti a valle del fronte roccioso per poi raggiungere e superare in parte la strada provinciale, depositandosi nell'alveo del fiume. Parte dei massi ha demolito il parapetto a protezione del ciglio di valle, altri hanno danneggiato la soletta di un tombotto e lo hanno parzialmente intasato.

Dopo la chiusura della strada nelle prime ore del mattino i tecnici della Provincia hanno effettuato un sopralluogo con un geologo ed un rocciatore dei Vigili del fuoco con l'ausilio dell'elicottero, rilevando la necessità di procedere a pulizia e disgaggio del canale e del versante e di demolire la porzione dell'ammasso roccioso sporgente verso l'esterno mediante micro cariche. Si è reso inoltre necessario riposizionare circa 100 metri di barriera paramassi.

La Provincia ha attivato due interventi di somma urgenza per la messa in sicurezza della parete rocciosa a monte della S.P. 49 ed il ripristino della viabilità affidati alle ditte Migliorati srl e Fitzcarraldo srl, per importi rispettivamente pari ad Euro 200.000 ed Euro 145.000.

Nella giornata di giovedì 14 marzo l'impresa Migliorati ha sgomberato la sede stradale, posato dei  lamieroni sopra il tombotto e posizionato una serie di blocchi in calcestruzzo a protezione della sede stradale per permettere di aprire la strada in senso unico alternato. Dopo i primi interventi urgenti la strada è stata aperta al transito venerdì 15 marzo in alcune fasce orarie ai mezzi con massa a pieno carico superiore a 35 quintali, agli autobus di linea e ai mezzi di soccorso.
Il 25 marzo la strada è stata riaperta in senso unico alternato regolato da impianto semaforico senza limitazioni orarie né di massa. Il 18 marzo sono state fatte brillare le mine in parete, mentre il 20 marzo sono iniziate le operazioni di taglio piante e rimozioni delle pietre dal versante con mezzi meccanici e cariche esplosive.

L'impresa Fitzaccarldo ha proceduto alla posa delle reti paramassi come da indicazioni fornite dal geologo, ultimando i lavori il 15 luglio.

(08.08.2019)